Non serviva certo la sfera di cristallo per intuirlo, ma ora è ufficiale: il nuovo Galaxy Z Fold 7 è davvero difficile da riparare. A dirlo è iFixit, che con i suoi teardown chirurgici non lascia spazio ai dubbi. Se hai mai sognato di sostituire da sola lo schermo o dare nuova vita al tuo pieghevole dopo una brutta caduta… beh, preparati a una doccia fredda.
Galaxy Z Fold 7: quando la riparabilità è un incubo
Il punteggio di riparabilità? Un poco lusinghiero 3 su 10. E non è solo per dire: basta un granello di polvere fuori posto o una leggera pressione col dito per mandare in tilt il delicatissimo display pieghevole. E no, non è che puoi semplicemente cambiare lo schermo e via: serve sostituire tutto il modulo, scocca inclusa. Come dire: ti cade il telefono e, per rimetterlo in sesto, finisci a rifarlo da capo.
Ma il vero colpo basso arriva quando si scopre che non esistono nemmeno ricambi ufficiali. Neanche per il modello precedente, uscito solo un anno fa. Una scelta piuttosto frustrante da parte di Samsung, soprattutto per chi ama mettere le mani in pasta e risolvere da sé piccoli problemi.
Insomma, al di là dell’estetica accattivante e delle funzioni da futuro prossimo, questo Galaxy pieghevole ha ancora parecchie ombre sul fronte sostenibilità e manutenzione. È un oggetto affascinante, certo, ma che richiede cure e attenzioni quasi da gioielleria.
La speranza? Che con i prossimi modelli qualcosa cambi davvero. Perché un dispositivo non dovrebbe essere solo bello e potente: dovrebbe anche poter durare, magari con qualche intervento fai-da-te. E per ora, il Fold 7 non sembra proprio nato con questo spirito.
