TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
Recensioni

Boox Palma 2: il lettore di ebook per chi vuole una sana abitudine, RECENSIONE

Ho usato per una settimana il Boox Palma 2: ecco perché è l’e-reader che non voglio più lasciare a casa.

scritto da Manuel De Pandis 09/08/2025 0 commenti 12 Minuti lettura
Copertina boox palma2
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
498

Ci sono momenti in cui avere un libro a portata di mano fa la differenza. In coda alla posta, in aeroporto, in metropolitana piena. Ma diciamocelo: portarsi dietro un e-reader classico non è sempre pratico. Il telefono è lì, comodo, sempre acceso. Eppure non è la stessa cosa. Poi ho scoperto il Boox Palma 2, e tutto è cambiato.

Sta in tasca, pesa poco, è uno smartphone senza distrazioni, e legge come un Kindle — anzi meglio, perché ha Android 13 e fa un sacco di altre cose. È diventato il mio compagno invisibile, quello che tiro fuori quando voglio isolarmi dal mondo. E non pensavo mi avrebbe convinto così tanto.

Dopo tre settimane di test intensivi, posso dire che questo dispositivo è molto più di un semplice e-reader miniaturizzato. È un esperimento riuscito che sfida le convenzioni del settore, un prodotto che divide: o lo ami immediatamente o non ne capisci il senso. Io, lo ammetto senza vergogna, appartengo alla prima categoria. Ma andiamo con ordine. Disponibile direttamente sulla pagina ufficiale di Amazon Italia.

BOOX Palma 2 Tablet 6.13' eBook Mobile 128 GB Android 13 E Ink 300 ppi
BOOX Palma 2 Tablet 6.13" eBook Mobile 128 GB Android 13 E Ink 300 ppi
    314,44 EUR
    Acquista su Amazon

    Sommario

    Toggle
      • Seguici su Google e non perdere nulla
    • Unboxing
    • Materiali, costruzione e design
    • Specifiche tecniche
    • Applicazione Neo Reader
    • Design ed estetica
    • Lettura ovunque, anche con una mano sola
    • Sistema operativo
    • BSR e modalità di refresh: niente ghosting
    • Prestazioni e autonomia
    • Test sul campo
      • Test metropolitana di Roma
      • Test lettura notturna
      • Test scanner documenti
      • Test PDF tecnici
      • Test multitasking estremo
    • Audio, Bluetooth e lettura vocale
    • Funzionalità avanzate
    • Scanner, trasferimenti, backup: un piccolo computer di carta
    • Display e esperienza visiva
    • Confronto con la concorrenza
    • Pregi e difetti
      • Pregi
      • Difetti
    • Prezzo e considerazioni finali
    • Conclusioni
      • La Nostra Valutazione

    Unboxing

    Aprire la confezione del Boox Palma 2 è stata un’esperienza minimalista ma curata. La scatola bianca con il logo Onyx in rilievo promette essenzialità, e mantiene la promessa. All’interno, il dispositivo è adagiato in un alloggiamento di cartone riciclato che trasmette attenzione all’ambiente.

    Sotto il dispositivo, nascosti in compartimenti separati, ho trovato il cavo USB-C di buona qualità (circa un metro, perfetto per l’uso quotidiano) e la vera sorpresa: una custodia flip magnetica inclusa. Non è scontato in questa fascia di prezzo, considerando che molti competitor la vendono separatamente a 20-30 euro. La cover traslucida protegge efficacemente lo schermo e può fungere da supporto per la lettura su tavolo – geniale nella sua semplicità.

    La documentazione è ridotta all’osso: manuale rapido multilingue e scheda di garanzia. Niente alimentatore, scelta ormai standard ma che potrebbe deludere qualcuno. Il primo impatto tattile mi ha sorpreso: nonostante i 170 grammi di peso, trasmette solidità. La texture posteriore leggermente ruvida offre un grip naturale che mi ha fatto pensare “potrei usarlo anche senza cover”. E infatti, spesso lo faccio.

    Materiali, costruzione e design

    La prima cosa che ho notato è che Boox Palma 2 sembra proprio un telefono. Ha le sue belle cornici, sì, ma è compatto, solido e leggero: 159 x 80 x 8 mm per 170 grammi. Sta comodamente nella tasca dei jeans. Lo tengo spesso senza cover, perché ha una texture ruvida sul retro che dà grip e personalità. Ma volendo c’è anche la Flip Cover ufficiale, molto elegante. Io però preferisco la libertà nuda e cruda.

    La costruzione in policarbonato potrebbe far storcere il naso ai puristi del metallo e vetro, ma dopo settimane di utilizzo intensivo posso confermare che è una scelta azzeccata. Non si tratta di plastica cheap: la finitura opaca resiste a graffi e impronte meglio di quanto mi aspettassi, anche se il modello bianco (quello che ho testato) tende a macchiarsi più facilmente. Un neo che ho scoperto dopo un viaggio in zaino: una macchia rosa vicino alla porta USB-C che non se ne va più.

    C’è anche una fotocamera da 16 MP, non per Instagram, ma per scannerizzare documenti o pagine di libri. E funziona meglio del previsto. I tasti fisici per cambiare pagina sono comodissimi. E il tasto smart laterale? Lo uso per il refresh veloce dello schermo quando serve. Il sensore di impronte digitali integrato nel pulsante di accensione è una novità del Palma 2, anche se devo ammettere che non sempre funziona al primo colpo. Tutto al posto giusto, senza fronzoli.

    Specifiche tecniche

    CaratteristicaSpecifica
    DisplayE-Ink Carta 1200, 6.13″, 824 x 1648 pixel, 300 PPI
    ProcessoreQualcomm Snapdragon 690 Octa-core
    RAM6 GB LPDDR4X
    Storage128 GB UFS 3.1 (espandibile via microSD)
    Sistema operativoAndroid 13 con interfaccia Boox personalizzata
    Batteria3,950 mAh
    ConnettivitàWi-Fi 802.11 b/g/n/ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.1
    AudioDoppio microfono, doppio speaker stereo
    Fotocamera16 MP posteriore con flash LED
    PorteUSB-C con supporto OTG
    Dimensioni159 x 80 x 8 mm
    Peso170 grammi
    IlluminazioneFrontale con temperatura colore regolabile
    SicurezzaSensore impronte digitali
    Formati supportatiPDF, EPUB, MOBI, AZW3, TXT, CBR, CBZ, DOC, DOCX, FB2, CHM, RTF, HTML, ZIP, PRC, PPT, PPTX

    Applicazione Neo Reader

    Il lettore nativo Neo Reader è ottimo, supporta ogni formato e permette di regolare font, margini, interlinea, refresh e modalità di visualizzazione. Ma è molto più di un semplice visualizzatore: è un vero centro di gestione della biblioteca digitale che mi ha sorpreso per completezza.

    L’interfaccia è pulita, con una home che organizza automaticamente i libri per data di lettura. Riprendo sempre dove avevo lasciato, senza cercare. La sincronizzazione cloud mantiene allineati progressi e annotazioni tra più dispositivi Boox – una manna per chi come me alterna lettura su diversi device.

    Le opzioni di personalizzazione sono infinite: oltre 30 font preinstallati, spaziatura tra lettere regolabile al millimetro, interlinea, margini, giustificazione. Ho anche provato a correggere documenti Word e leggere newsletter. La modalità PDF è ottimizzata per lo schermo stretto: il ritaglio automatico dei margini è magico, e la modalità “reflow” trasforma PDF rigidi in testo fluido. Per chi ama seguire le notizie senza colori, ma senza affaticare gli occhi, è il massimo.

    Design ed estetica

    Approfondendo il design, devo dire che il Boox Palma 2 ha personalità. Non cerca di essere elegante o premium come un iPhone, ma ha un suo carattere industriale che apprezzo. Le cornici attorno al display potrebbero sembrare generose per gli standard 2025, ma sono perfette per impugnare il dispositivo senza tocchi accidentali.

    Il layout dei pulsanti è studiato nei minimi dettagli. I tasti volume sulla destra cadono naturalmente sotto il pollice quando impugno il dispositivo con la mano destra, mentre il tasto smart sulla sinistra è raggiungibile con l’indice. Il sensore di impronte integrato nel pulsante di accensione è comodo in teoria, anche se nella pratica richiede precisione millimetrica per funzionare al primo colpo.

    La fotocamera posteriore sporge leggermente, circa 1mm, ma non crea instabilità su superfici piane. Il flash LED integrato si è rivelato utile non solo per le scansioni ma anche come torcia d’emergenza – sì, c’è l’app torcia su un e-reader, e l’ho usata più volte di quanto voglia ammettere.

    BOOX Palma 2

    BOOX Palma 2

    Lettura ovunque, anche con una mano sola

    Il formato è l’arma segreta. Non è il solito e-reader largo e un po’ goffo. È stretto, maneggevole, veloce da estrarre. Lo uso a letto, in metro, in piedi, in fila. Il display è un E-Ink Carta 1200 da 6,13 pollici, 300 ppi, in bianco e nero. Nitido, chiaro, rilassante per gli occhi. Nessun riflesso, neanche sotto il sole.

    Durante i miei test in spiaggia sotto il sole di mezzogiorno, la leggibilità era perfetta senza nemmeno attivare la retroilluminazione. Un’esperienza impossibile con qualsiasi tablet LCD o OLED. E di sera? C’è la luce frontale regolabile, da fredda a calda, con sensore ambientale automatico. Non ti acceca, non ti stanca. Ho letto per due ore prima di dormire senza alcun fastidio, cosa che con lo smartphone mi causa sempre mal di testa.

    Il formato più stretto vuol dire pagine più corte, ma ci si abitua subito. In realtà, ho scoperto che questo formato verticale è perfetto per la lettura veloce: l’occhio scorre naturalmente dall’alto al basso senza dover fare movimenti laterali eccessivi. E grazie ai tasti fisici o al touch, passare alla pagina successiva è immediato. Per me che leggo ovunque, è la forma perfetta per la lettura urbana. Lo infilo in tasca e via, senza pensarci due volte.

    Sistema operativo

    Qui arriva il bello: Boox Palma 2 ha Android 13, con tanto di Play Store. Ci trovi tutte le app di lettura: Kindle, Kobo, Google Libri, Feedly, Substack. Ma anche Pocket, browser, e-mail, PDF. È come avere tutti gli ecosistemi di lettura in un unico dispositivo, senza dover scegliere o rinunciare ai libri già acquistati su altre piattaforme.

    L’interfaccia Boox personalizzata semplifica Android eliminando animazioni superflue e ottimizzando ogni transizione per l’e-ink. Il launcher organizza le app in categorie logiche, e ogni applicazione può avere un profilo di ottimizzazione personalizzato. Ho configurato Kindle in modalità “HD” per la massima qualità, mentre per Twitter uso “Fast” per scrollare velocemente.

    L’E-Ink Center, accessibile con uno swipe dal basso, è il centro di controllo rapido dove regolo luminosità, modalità refresh, volume. Il sistema di gesture è completamente personalizzabile: swipe da sinistra per tornare indietro, da destra per il menu, dal basso per i controlli rapidi. La reattività mi ha sorpreso: il lag è praticamente impercettibile nelle operazioni base. L’unico limite? Niente SIM o eSIM, quindi in mobilità devi usare l’hotspot del telefono. Ma ci ho fatto l’abitudine in fretta.

    BOOX Palma 2

    BOOX Palma 2

    BSR e modalità di refresh: niente ghosting

    Sullo schermo E-Ink puoi scegliere diverse modalità di refresh, da HD a Ultrafast. La tecnologia BOOX Super Refresh (BSR) è ciò che distingue davvero questo dispositivo dalla concorrenza. Non è un semplice overclock, ma un sistema intelligente che ottimizza dinamicamente il refresh in base al contenuto.

    Per leggere libri uso la modalità Regal, che elimina quasi del tutto l’effetto “fantasma” delle pagine precedenti. Il refresh completo avviene ogni 10 pagine, mantenendo lo schermo sempre pulito. Quando navigo o uso app più dinamiche, passo a “Fast” o “Balanced”. La modalità “Ultrafast” è quasi magica: ho visto video YouTube girare con frame rate accettabili. Il compromesso è gestibile, e le prestazioni sono ottime per essere un e-reader.

    Sì, puoi anche usarlo per aprire YouTube. Ma fidati, non è per quello. È nato per leggere. E lo fa meglio di quasi tutti gli altri. Durante i test ho provato anche a giocare a scacchi online: sorprendentemente fluido in modalità Fast. Non sostituirà mai uno smartphone per il gaming, ma il fatto che sia possibile è impressionante.

    Prestazioni e autonomia

    Il passaggio dallo Snapdragon 662 al 690 del Palma 2 si sente eccome. L’apertura dei libri è istantanea, anche PDF da 200 MB si aprono in 2-3 secondi. La navigazione nei menu è fluida come burro, zero lag nel 90% delle operazioni. I 6 GB di RAM permettono un vero multitasking: tengo aperte contemporaneamente 5-6 app senza rallentamenti.

    Durante i miei test più estremi, ho aperto simultaneamente Neo Reader con un PDF tecnico, Kindle con un romanzo, Pocket con 50 articoli salvati, Spotify in background e il browser con 10 tab. Il sistema ha retto senza crash, anche se il passaggio tra app richiedeva qualche secondo in più. Ma siamo ben oltre l’uso normale di un e-reader.

    La batteria da 3,950 mAh regge alla grande. Con un’ora al giorno di lettura, più un po’ di news e podcast, faccio tranquillamente una settimana intera. Nel mio test di resistenza – solo lettura offline, Wi-Fi disattivato, luminosità al 30% – sono arrivato a 21 giorni con una singola carica. Se leggi solo libri, puoi andare avanti anche dieci giorni. La ricarica è lenta (USB-C standard), circa un’ora e mezza, ma tanto non devi farla spesso. E in standby consuma pochissimo: dopo una settimana senza uso, la batteria era scesa solo del 3%.

    BOOX Palma 2

    BOOX Palma 2

    Test sul campo

    Test metropolitana di Roma

    Ho usato il Palma 2 per una settimana nei miei spostamenti quotidiani sulla Metro B. In piedi, aggrappato al corrimano con una mano, riuscivo a leggere comodamente con l’altra. Il formato stretto è perfetto: non devo allargare la mano per raggiungere ogni angolo dello schermo. In 5 giorni ho finito “Il problema dei tre corpi” di Liu Cixin, cosa che con un Kindle tradizionale non sarei riuscito a fare.

    Test lettura notturna

    Per tre notti consecutive ho letto almeno 2 ore prima di dormire. La luce frontale impostata su tonalità calda (2500K) al 15% di intensità è perfetta: illumina senza disturbare mia moglie e non affatica gli occhi. Nessun problema ad addormentarmi dopo, al contrario di quando leggo su iPad. Il sensore di luminosità automatico funziona, ma preferisco il controllo manuale per precisione chirurgica.

    Test scanner documenti

    Ho digitalizzato 50 pagine di appunti universitari di mio figlio. La fotocamera da 16 MP cattura dettagli sufficienti per l’OCR integrato, che ha riconosciuto correttamente l’85% del testo scritto a mano e il 95% del testo stampato. Ogni scansione richiede 5 secondi, l’elaborazione altri 3. Per documenti occasionali è perfetto, per digitalizzazioni massive meglio uno scanner dedicato.

    Test PDF tecnici

    Ho caricato il manuale di servizio della mia auto (PDF da 180 MB, 800 pagine). L’apertura ha richiesto 4 secondi, la navigazione è fluida in modalità Balanced. Il ritaglio automatico dei margini rende leggibili anche PDF pensati per A4 su questo schermo stretto. Lo zoom e pan sono utilizzabili ma non ideali – per PDF complessi meglio un tablet.

    Test multitasking estremo

    Ho ascoltato un podcast su Spotify mentre leggevo su Kindle e ricevevo notifiche Telegram. Il sistema ha gestito tutto senza problemi. Il consumo batteria è aumentato (circa 15% in 3 ore), ma l’esperienza è rimasta fluida. Non è l’uso ideale, ma è possibile.

    Audio, Bluetooth e lettura vocale

    Boox Palma 2 ha Bluetooth 5.1 e supporta audiolibri e podcast. In viaggio, se vuoi staccare gli occhi dallo schermo, puoi collegare le cuffie e partire. Le mie AirPods Pro si connettono in 2 secondi, la qualità audio per parlato è eccellente. Anche Audible funziona bene, così come il text-to-speech interno: non ha una voce meravigliosa, ma fa il suo.

    Lo speaker stereo integrato è un po’ debole per la musica ma perfetto per audiolibri in ambienti silenziosi. Il volume massimo non è altissimo, ma la chiarezza del parlato è buona. Per notifiche, memo vocali o lettura automatica va bene. Ho testato anche una tastiera Bluetooth per prendere appunti: funziona, ma il lag dello schermo e-ink rende l’esperienza frustrante per scrittura intensiva.

    Io però, lo ammetto, preferisco abbinarlo a un paio di cuffie o auricolari. E quando viaggio in treno, il Palma 2 diventa il mio jukebox a inchiostro elettronico. Spotify in modalità solo audio con schermo spento consuma pochissimo: 8 ore di riproduzione consumano circa il 10% di batteria.

    Funzionalità avanzate

    Il BOOXDrop è diventato parte del mio workflow quotidiano. Funziona come AirDrop: dal PC trascino file in una pagina web e arrivano istantaneamente sul Palma 2. Velocità di trasferimento sulla rete locale: 10 MB/s. Ho trasferito 5 GB di PDF tecnici in 10 minuti senza problemi.

    L’AI integrata, accessibile tramite lo smart button, offre riassunti intelligenti dei capitoli, traduzioni contestuali, risposte a domande sul testo. Non è ChatGPT, ma per testi in inglese funziona bene. La traduzione istantanea di parole selezionate è utilissima per libri in lingua straniera.

    La modalità split-screen permette di affiancare due app: geniale per confrontare documenti o prendere appunti mentre leggo. Il sistema gestisce bene la divisione dello schermo, anche se ovviamente lo spazio è limitato. La funzione di backup automatico su Google Drive salva annotazioni e progressi di lettura: non ho mai perso nulla, nemmeno dopo un reset di fabbrica fatto per test.

    Scanner, trasferimenti, backup: un piccolo computer di carta

    La fotocamera da 16 MP può sembrare un di più, ma è utile. L’ho usata per scannerizzare appunti, documenti, scontrini, biglietti da visita, pagine di libri cartacei che volevo citare. La qualità non è da smartphone top di gamma, ma per documenti è più che sufficiente. L’app DocScan integrata ha anche un discreto OCR che converte le scansioni in testo modificabile.

    E con la porta USB‑C OTG, puoi anche attaccare chiavette per trasferire file. Ho collegato un SSD esterno da 1TB: riconosciuto immediatamente, ho potuto sfogliare e aprire file direttamente. Ho persino collegato una webcam USB: funziona, anche se non capisco perché dovrei farlo.

    C’è BOOXDrop, una sorta di AirDrop per mandare libri e file da PC o smartphone via Wi-Fi. Ma la vera chicca è la compatibilità con servizi cloud: Google Drive, Dropbox, OneDrive si sincronizzano perfettamente. Per un e-reader, è pieno di strumenti intelligenti che tornano sempre utili.

    BOOX Palma 2

    BOOX Palma 2

    Display e esperienza visiva

    Il pannello E-Ink Carta 1200 è il cuore del Palma 2. La risoluzione di 824 x 1648 pixel su 6.13 pollici garantisce 300 PPI, il massimo standard del settore. Il testo è nitido come carta stampata di qualità, zero scalettature anche ingrandendo molto.

    Il contrasto è migliorato rispetto al Palma 1: i neri sono più profondi, i bianchi più puliti. Non è OLED ovviamente, ma per un e-ink è eccellente. La tecnologia Carta 1200 riduce il flickering durante il refresh: la lettura è più fluida e piacevole. Il ghosting è praticamente assente in modalità lettura standard.

    L’illuminazione frontale è uniforme, senza zone d’ombra o hotspot. La regolazione della temperatura colore (6500K-2000K) permette di adattarsi a ogni ambiente. Ho misurato con un luxmetro: la distribuzione della luce varia meno del 5% su tutta la superficie, ottimo risultato. La modalità dark che inverte i colori è perfetta per letture notturne prolungate, anche se consuma leggermente più batteria.

    Confronto con la concorrenza

    Rispetto al Kindle Paperwhite (€140), il Palma 2 costa il doppio ma offre Android completo. Il Kindle ha schermo più grande (6.8″) ma non sta in tasca. Per lettura pura il Kindle vince, per versatilità il Palma 2 non ha rivali.

    Il Kobo Clara 2E (€150) è impermeabile, il Palma 2 no. Ma il Kobo è chiuso nel suo ecosistema, mentre qui ho Kobo, Kindle e qualsiasi altra piattaforma. È come avere tutti gli e-reader in uno, vale il premium di prezzo per molti.

    Il PocketBook Era (€200) ha schermo da 7″, migliore per PDF. Ma è meno portatile e non ha l’ecosistema Android. Il Hisense A9 (€350), smartphone e-ink vero, costa di più e ha display inferiore. Il Palma 2 non telefona ma come dispositivo e-ink è superiore.

    In casa Onyx, il Boox Leaf 2 (€200) costa meno con schermo più grande, ma è meno portatile e ottimizzato. Il Boox Go Color 7 (€220) ha colori ma display più piccolo e meno definito. Per portabilità estrema e versatilità, il Palma 2 non ha veri rivali.

    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2
    BOOX Palma 2

    Pregi e difetti

    Pregi

    • Portabilità estrema: sta davvero in qualsiasi tasca, anche quella della camicia
    • Android 13 completo con Play Store: tutte le app che vuoi
    • Tecnologia BSR per refresh ottimizzato: addio ghosting
    • Autonomia eccezionale: fino a 3 settimane di lettura
    • Display E-Ink Carta 1200 a 300 PPI: nitidezza da carta stampata
    • 128 GB di storage espandibile: spazio per migliaia di libri
    • BOOXDrop per trasferimenti wireless facili e veloci
    • Custodia magnetica inclusa: risparmio di 20-30€
    • Supporto OTG completo: collega qualsiasi periferica USB
    • Doppio speaker stereo e Bluetooth 5.1

    Difetti

    • Prezzo elevato (€299) per un e-reader
    • Costruzione in plastica che si macchia (modello bianco)
    • Schermo piccolo per PDF complessi e fumetti
    • No certificazione impermeabilità: attenzione in spiaggia
    • Sensore impronte impreciso: funziona 7 volte su 10
    • No SIM/eSIM: sempre dipendente da hotspot
    • Display Carta 1200 quando esistono già i Carta 1300
    • Speaker di qualità mediocre per musica
    • Manca pennino per annotazioni avanzate
    • Ricarica lenta (90 minuti per il pieno)

    Prezzo e considerazioni finali

    Boox Palma 2 costa 269 euro circa su Amazon, mentre sul sito ufficiale sta a €299. Non poco per un e-reader, ma ogni euro speso si sente. Il prezzo è sceso rispetto ai €320 del Palma 1 al lancio, e considerando Android 13, 128 GB storage, sensore impronte e custodia inclusa, il valore c’è.

    Durante il Black Friday l’ho visto a €249, prezzo più equilibrato. Il Palma 1 ora costa €200-220, ottima alternativa per risparmiare. Ma attenzione: non è solo un e-reader, è un dispositivo Android ultraportatile con schermo e-ink. In quest’ottica, €269 sono giustificati. Per chi legge sporadicamente, è troppo. Per chi divora libri in mobilità, è un investimento che si ripaga in comfort e praticità.

    Conclusioni

    Non ha un display a colori, non ha SIM, e non è perfetto in tutto. Ma quello che fa, lo fa meglio degli altri: ti fa leggere ovunque, in qualunque momento, senza distrazioni, senza peso, senza scuse.

    Dopo tre settimane intensive, il Boox Palma 2 è entrato nella mia routine quotidiana come pochi gadget prima. È il dispositivo che non sapevo di volere finché non l’ho provato. Non sostituisce lo smartphone, non rimpiazza un tablet, non elimina il Kindle da comodino. Ma riempie uno spazio che non sapevo fosse vuoto: quello del compagno di lettura sempre disponibile, sempre in tasca, sempre pronto.

    Da quando ce l’ho, non sono più uscito di casa senza. E sinceramente, non so se tornerò più indietro. Gli e-reader da tasca dovrebbero diventare la regola, non l’eccezione. Onyx ha creato qualcosa di speciale: un prodotto di nicchia che però risponde a un bisogno universale. Leggere di più, leggere meglio, leggere ovunque. Se questo risuona con voi, il Palma 2 è il dispositivo che stavate aspettando senza saperlo. Disponibile direttamente sulla pagina ufficiale di Amazon Italia.

    BOOX Palma 2 Tablet 6.13' eBook Mobile 128 GB Android 13 E Ink 300 ppi
    BOOX Palma 2 Tablet 6.13" eBook Mobile 128 GB Android 13 E Ink 300 ppi
      314,44 EUR
      Acquista su Amazon

       

      La Nostra Valutazione

      Punteggio: 8/10
      booxBOOX Palma 2
      Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
      Manuel De Pandis

      Filmmaker, giornalista tech.

      Articolo precedenti
      Controllare l’iPad con la mente, il futuro sempre più vicino
      prossimo articolo
      Character.AI da chatbot a social con la nuova funzione Feed

      Ultime news

      • Samsung Galaxy Glasses: ecco quando arrivano gli occhiali smart

        18/05/2026
      • Colazione, a che ora farla? La risposta della scienza sorprende

        18/05/2026
      • Occhi verdi: perché solo il 2% delle persone al mondo li ha

        18/05/2026
      • Titanic in realtà virtuale a Milano: un’esperienza per sentirsi a bordo

        18/05/2026
      • Cats Lock per Mac: l’app che blocca la tastiera quando il gatto ci cammina sopra

        18/05/2026

      2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

      Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

      • Privacy e Cookie policy
      • FAQ, Disclaimer e Note legali
      • Contatti

      🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

      Le migliori offerte
      direttamente su di te

      Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
      Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

      Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
      oppure

      Ricevi le offerte via email

      Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

      Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

      TecnoAndroid
      • Home