Il mondo della robotica negli ultimi anni ha goduto di un’importante accelerazione legato alla profonda integrazione dell’intelligenza artificiale che si è evoluta di pari passo, nonostante tutto però attualmente le tecnologie che sfruttano mani robotiche soffrono ancora di pesanti limitazioni legate soprattutto alla possibilità dei robot di afferrare oggetti, questi ultimi infatti vanno pesantemente in difficoltà quando si tratta di variare in modo dinamico la loro presa, soprattutto per evitare che un oggetto cada oppure per tenere in mano un oggetto delicato.
In passato la soluzione a questo problema è stata sempre inquadrata come un aumento della forza nella presa del robot, tale dinamica però si è rivelata inefficace e spesso problematica poiché poteva causare la rottura dell’oggetto tenuto dal robot, i ricercatori siano deciso di cambiare radicalmente approccio, passando a qualcosa di più raffinato che imita in modo preciso le dinamiche motorie umane, un essere umano infatti quando sente che un oggetto sta per cadergli di mano, tende a correggere la traiettoria e la presa della propria mano variando l’angolazione e spostando il tutto in modo da evitare la caduta, i ricercatori hanno così costruito un linguaggio in grado di apprendere questa dinamica e offrire una risposta predittiva in svariate situazioni.
Presa intelligente
Una volta perfezionato il linguaggio è inserito all’interno del robot, i ricercatori hanno notato come quest’ultimo fosse in grado di tenere in mano oggetti complessi, fragili o scivolosi, come se non bastasse la particolare natura predittiva e di apprendimento del modello ha permesso a robot di migliorare nel corso del tempo le proprie capacità nell’afferrare oggetti, quest’ultimo infatti veniva messo alla prova in situazioni non opportunamente testate e addestrate e riusciva ugualmente a tenere in mano l’oggetto desiderato.
Ovviamente ciò rappresenta una svolta fondamentale dal momento che consentirebbe l’introduzione di una mano robotica in svariati contesti che attualmente richiedono una delicatezza tale che solo l’essere umano riesce ad offrire, parliamo degli ambiti più disparati come quello manifatturiero ma anche quello medico e chirurgico.
