Le funzioni software spesso vanno e vengono, seguendo logiche interne che non sempre risultano chiare agli utenti. È il caso del mirino per il puntatore del mouse, un’opzione pensata per migliorare l’accessibilità su Windows 11, che Microsoft aveva rimosso circa diciotto mesi fa e che ora torna a far parte del sistema operativo. La sua ricomparsa nella build Canary 27913 rappresenta una piccola, ma significativa inversione di rotta. Un cambiamento che punta a migliorare l’uso del mouse per tutti gli utenti.
Su Windows 11 torna il mirino per il puntatore del mouse
Chi utilizza il mouse in modo intensivo sa bene quanto può fare la differenza un mirino che evidenzi con precisione la posizione del cursore. Per tale motivo la sua rimozione, all’epoca, aveva lasciato perplessa una parte della community. Ora Microsoft sembra aver ascoltato quel feedback e ha riportato l’opzione tra le impostazioni di accessibilità. Attivare la funzione è semplice: basta aprire le Impostazioni e accedere alla sezione dedicata al mouse e al touch. Qui è possibile selezionare l’indicatore puntatore. È anche possibile personalizzarne il colore, adattandolo alle proprie esigenze visive.
La reintroduzione del mirino, però, non è solo un’aggiunta. Nella stessa build sono presenti anche altre modifiche. A tal proposito, alcuni utenti hanno notato che la barra di ricerca all’interno delle Impostazioni è ora centrata. Inoltre, è stato evidenziato che sono stati risolti alcuni problemi relativi alla gestione degli sfondi. Un dettaglio curioso riguarda invece il suono di avvio. Quello di Windows Vista, infatti, tornato misteriosamente nella versione Canary dopo la sua rimozione nei canali Dev e Beta, è stato ora definitivamente eliminato.
Si tratta di modifiche che possono sembrare di piccola entità, ma che rappresentano un cambiamento importante per l’esperienza d’uso degli utenti Windows 11. Ora non resta che capire se e quando tali novità usciranno dalla fase sperimentale. Per ora, chi desidera provare le nuove opzioni disponibili può solo fare affidamento al canale Canary.
