Nel 2026 il mercato automobilistico italiano accoglierà un nuovo protagonista. Stiamo parlando dell’ azienda Chery che porterà nel nostro Paese il marchio LEPAS, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza in Europa. La casa automobilistica cinese, già attiva con Omoda & Jaecoo, ha deciso di accelerare la sua strategia proponendo tre SUV che promettono autonomia, versatilità e un design distintivo.
Il primo modello a esordire sarà il LEPAS L8, un SUV lungo 4,688m, alto 1,86m e con un passo di 2,8m. Esso entrerà a fare parte del competitivo settore D e utilizzerà la stessa piattaforma del Chery Tiggo 8, aprendo la strada a una serie di motorizzazioni pensate per soddisfare diversi tipi di clienti. Si partirà con versioni benzina, seguite da varianti ibride e completamente elettriche. L’ibrido plug-in, definito “Super Ibrido”, offrirà fino a 1.300km di autonomia complessiva. La versione elettrica, secondo il ciclo cinese CLTC, promette 700km, anche se i dati europei definitivi arriveranno più avanti.
Chery punta sull’Europa con design e innovazione
Il debutto di LEPAS non riguarda solo l’Italia, ma fa parte di un progetto mondiale. Il nuovo brand è stato presentato per la prima volta al Salone di Shanghai e il suo nome nasce dall’unione di “Leap” e “Passion”. L’idea di Chery è quella di trasmettere energia, eleganza e dinamismo, con un design ispirato alla cosiddetta “Leopard Aesthetics”, che unisce linee eleganti e dettagli sportivi.
Dopo l’arrivo del L8, la gamma si allargherà con i modelli L6 e L4, anche se la casa cinese non ha ancora annunciato date precise. Tale strategia evidenzia la volontà di Chery di competere direttamente con i marchi più affermati del mercato europeo, offrendo tecnologie moderne e autonomia elevata. L’attenzione alla varietà di motorizzazioni dimostra così un approccio flessibile, in grado di attrarre chi cerca sia mobilità tradizionale che soluzioni elettriche avanzate.
Insomma, con LEPAS, Chery si prepara a sfidare un mercato competitivo puntando su tre elementi chiave, innovazione, autonomia e design globale. L’Italia diventerà uno dei principali teatri di questa espansione, con l’obiettivo di conquistare la fiducia di automobilisti sempre più attenti a prestazioni e sostenibilità.
