WhatsApp sta per ricevere un aggiornamento che, coloro che amano tenere sotto controllo gli stati dei propri contatti, adoreranno sicuramente. Nella versione beta 2.25.22.10 per Android della piattaforma è infatti stata scoperta una funzione che invierà notifiche ogni volta che un contatto selezionato pubblica un nuovo stato. Non si tratta di una novità casuale. Il sistema permetterà agli utenti di decidere quali aggiornamenti seguire e quali ignorare, offrendo un controllo che finora non era disponibile.
WhatsApp: come funzionano le notifiche sugli stati
Attivare il servizio sarà semplice. Bisognerà aspettare che il contatto scelto pubblichi uno stato, aprirlo e toccare i tre puntini in alto a destra. Qui comparirà l’opzione “Ricevi notifiche”. Con un solo gesto si potrà essere avvisati in tempo reale ogni volta che quella persona condividerà un nuovo contenuto. Non servirà alcun intervento da parte dei contatti, e l’operazione resterà del tutto privata. Di conseguenza chi pubblica lo stato non saprà di essere stato selezionato per l’invio di notifiche.
In passato WhatsApp aveva già sperimentato una funzione simile. A ottobre dello scorso anno erano stati introdotti i promemoria di stato, accessibili tramite le Impostazioni, poi Notifiche e infine Promemoria. Il sistema però inviava avvisi in modo piuttosto imprevedibile, limitandosi spesso ai contatti con cui si interagiva di più. Questa nuova implementazione, invece, punta tutto sulla personalizzazione. Sarà l’utente a scegliere chi seguire e quando smettere di ricevere notifiche. Disattivare l’avviso sarà altrettanto immediato e dallo stesso menù in cui viene attivato.
L’arrivo di questa opzione non ha ancora una data ufficiale, ma gli sviluppatori lasciano intendere che il rilascio avverrà nel giro di poche settimane. L’obiettivo di tutto ciò? Offrire un’app sempre più su misura, in grado di trattenere, sempre di più, l’attenzione dei suoi utilizzatori in un mercato dominato dalla concorrenza di Telegram e altre piattaforme social. Non mancano però delle critiche. Alcuni utenti considerano queste aggiunte come un eccesso di funzioni, capaci di complicare un servizio nato per la sua essenzialità. Le discussioni online mostrano opinioni contrastanti. C’è ad esempio chi accoglie con favore la possibilità di non perdere nessuno stato importante, e chi rimpiange un WhatsApp più snello e diretto.
