La funzione AI Meteo introdotta con la serie Pixel 9 sta facendo la sua comparsa anche su Pixel 8 e Pixel 8a. Non si tratta di un aggiornamento annunciato pubblicamente, ma di un’estensione graduale e silenziosa che diversi utenti hanno cominciato a notare nelle ultime settimane. L’elemento distintivo è la comparsa di riassunti meteo generati dall’intelligenza artificiale, integrati direttamente nell’app Meteo preinstallata.
Questa funzionalità offre un testo sintetico e discorsivo al posto dei classici grafici e valori numerici. Frasi come “oggi potresti aver bisogno di un ombrello” o “è prevista una giornata serena con venti deboli” forniscono un’informazione immediata, comprensibile e più umana, pensata per rendere le previsioni più accessibili e intuitive.
Tutto parte da Gemini Nano, l’AI leggera integrata su Pixel 8
Alla base della novità c’è Gemini Nano, il modello AI compatto di Google, progettato per funzionare on-device, cioè senza necessità di una connessione continua a internet. Questo modello, già attivo sui Pixel 8 dal 2024, viene ora sfruttato anche per generare in locale i riassunti meteo, senza dover passare da server esterni.
Sebbene non ci siano comunicazioni ufficiali da parte di Google, il legame con Gemini Nano è evidente: le segnalazioni dell’arrivo della funzione provengono quasi esclusivamente da utenti che hanno attivato le impostazioni legate all’AI on-device.
Per chi non ha ancora ricevuto l’aggiornamento, esiste una possibile soluzione: abilitare manualmente Gemini Nano. Basta attivare le Opzioni sviluppatore, andare in Impostazioni > Sistema > Opzioni sviluppatore > Impostazioni AICoree attivare la voce relativa alle funzioni AI locali. In altri casi, è l’app Meteo stessa a mostrare un invito all’attivazione tramite notifica.
Questa novità segue il rollout dell’interfaccia grafica aggiornata dell’app Meteo, già distribuita a tutti i dispositivi supportati con il Feature Drop di ottobre 2024. L’arrivo dei riassunti AI conferma l’intenzione di Google di estendere gradualmente le funzioni più recenti anche ai modelli non più di punta, rafforzando la coerenza del suo ecosistema Pixel.
