Google ha annunciato una serie di novità per AI Mode in Search, pensate per rendere l’interazione con l’intelligenza artificiale più utile, visiva e personalizzata. Le nuove funzioni, pensate in particolare per il periodo del ritorno a scuola, puntano a migliorare l’organizzazione dello studio e la comprensione dei contenuti, combinando testi, immagini, PDF e persino video in diretta.
Analisi di immagini e PDF, con risposte mirate e link utili
Una delle funzioni più attese riguarda la possibilità di porre domande direttamente su immagini e PDF, ora disponibile anche su browser desktop. Caricando un file, l’AI è in grado di analizzare il contenuto e integrarlo con informazioni esterne, fornendo risposte approfondite e collegamenti a fonti online.
In arrivo anche il supporto a nuovi formati, inclusi documenti archiviati su Google Drive. Questo permette, ad esempio, a chi studia di caricare slide in PDF per chiarire concetti affrontati in aula e ottenere risposte più complete rispetto a quelle contenute nei materiali ufficiali.
Canvas: un pannello per creare e modificare piani di studio
Tra le novità più rilevanti spicca Canvas, uno strumento che consente di creare piani di studio personalizzati, ma anche di gestire altre attività, come progetti o viaggi. Attivabile con un semplice comando, permette di costruire uno schema iniziale che può essere modificato progressivamente, integrando appunti, obiettivi e materiale esterno.
L’interfaccia, pensata per essere chiara e dinamica, sarà disponibile a breve per gli utenti desktop iscritti al programma AI Mode Labs negli Stati Uniti. Con il supporto futuro a file di testo e syllabus, diventerà un riferimento per studenti e professionisti che cercano un metodo flessibile per organizzare il lavoro.
Search Live: interazione in tempo reale tramite fotocamera
Google ha introdotto anche Search Live, una funzione che porta in AI Mode le capacità visive già viste con Project Astra. Utilizzando Google Lens, l’utente può inquadrare un oggetto, fare una domanda, e ricevere spiegazioni basate sul feed video in tempo reale. L’AI può seguire anche soggetti in movimento o angolazioni diverse, rispondendo con precisione e collegamenti a fonti verificate.
Anche Chrome integrerà AI Mode con Lens
Infine, l’integrazione di AI Mode in Google Chrome permetterà di interrogare l’AI su qualsiasi contenuto visibile a schermo, inclusi documenti e pagine web. Tutto ciò che l’utente dovrà fare sarà solo cliccare sulla barra degli indirizzi, in modo da poter usare la funzionalità “Chiedi a Google su questa pagina”. Spunterà fuori un pannello laterale supplementare e si occuperà di fare la sintesi delle informazioni più rilevanti ma dando comunque modo di approfondire.


