Chi l’avrebbe mai detto che una spugnetta nera, stampata in 3D e fatta di nanotubi e fibre di cellulosa, potesse diventare una piccola speranza contro la sete nel mondo? Eppure, tra un test di laboratorio e l’altro, qualcosa di interessante sta succedendo.
Questa spugna hi-tech potrebbe cambiare l’accesso all’acqua potabile nel mondo
Il problema è chiaro a tutti: di acqua ce n’è tantissima, sì, ma quasi tutta è salata. Quella che possiamo bere o usare davvero è solo una piccolissima parte. E mentre il clima cambia, le città crescono e l’inquinamento peggiora, intere popolazioni si ritrovano con sempre meno accesso all’acqua potabile. Non è solo un tema ambientale, ma anche sanitario: colera, dissenteria, infezioni… tutto parte da lì.
Ora, proviamo a entrare in laboratorio per un momento. Un gruppo di ricercatori della Hong Kong Polytechnic University, guidato da Xi Shen, ha deciso di affrontare la questione da un altro punto di vista. Invece dei soliti impianti enormi e costosi, hanno lavorato su un materiale leggero, poroso, capace di “beccarsi” i raggi del sole e usarli per far evaporare l’acqua salata. Detto così sembra un trucco da prestigiatore, ma in realtà è fisica applicata: il sole scalda il materiale, l’acqua evapora, il vapore si condensa… ed ecco qualche goccia di acqua dolce, pronta da bere.
Certo, al momento non ci si può ancora fare una doccia. Durante i test sono stati raccolti appena tre cucchiai d’acqua per volta, ma non è quello il punto. La vera notizia è che, a differenza di altri materiali simili, questo nuovo aerogel non si è “sfiancato” dopo l’uso. Dopo sette giorni di test, era ancora lì, pronto a ricominciare. E questo, in prospettiva, significa che il sistema potrebbe essere reso più grande, più efficace, più utile.
Xi Shen è cauto. Dice che ci vorranno altri test, prove sul campo, verifiche. Ma intanto l’idea è lì, reale, concreta. Forse non abbiamo ancora trovato la soluzione definitiva, ma questo piccolo passo potrebbe davvero cambiare qualcosa. Anche solo per chi, oggi, non può dare per scontato un bicchiere d’acqua.
