Dopo un anno di silenzio, Xiaomi si prepara a rilanciare la propria linea di smartphone pieghevoli in formato Fold. L’azienda avrebbe già avviato lo sviluppo di un successore della serie Mix Fold. Il nuovo modello dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2026. L’obiettivo è quello di competere in un settore sempre più affollato e competitivo. L’ultimo rappresentante della linea, il Mix Fold 4, era stato presentato nel 2024. Ma non aveva convinto del tutto. A frenare il successo del dispositivo era stata in particolare una gestione software non ottimale, soprattutto in ambito multitasking e nell’adattamento delle app allo schermo pieghevole.
Con il pieghevole Xiaomi la concorrenza si fa più agguerrita
Ora l’obiettivo è chiaro: colmare quelle lacune. Il nuovo foldable dovrebbe adottare un processore Snapdragon di ultima generazione – molto probabilmente l’8 Elite 2 – ancora in fase di test interno. Secondo quanto emerso, il dispositivo proporrà miglioramenti significativi sia dal punto di vista hardware che software. Si parla di un design rivisitato, pensato per facilitare l’utilizzo quotidiano. Tra le innovazioni attese, una cerniera più efficiente e uno schermo con una piega centrale meno visibile, elementi cruciali per convincere l’utente finale.
Il ritorno di Xiaomi nel settore Fold non arriva in un momento qualsiasi. Il 2026 potrebbe segnare una svolta nel mercato, complice l’atteso ingresso di Apple con il suo primo iPhone pieghevole. A questo scenario già competitivo si aggiungono altri attori come Huawei, Oppo e vivo, che stanno accelerando lo sviluppo dei propri dispositivi foldable. Xiaomi, tuttavia, non è rimasta ferma. Il recente successo della serie Mix Flip, con il secondo modello già disponibile, dimostra una volontà precisa di presidiare questa fascia di mercato.
In parallelo, il marchio cinese starebbe lavorando anche a un pieghevole a tre pannelli, nome in codice “zhuque”, previsto per l’inizio del 2026. Non è ancora chiaro se affiancherà la linea Mix Fold o ne prenderà il posto. Quel che è certo, però, è che Xiaomi ha deciso di tornare a dire la sua in uno dei segmenti più dinamici della tecnologia mobile.
