Tesla, di recente, ha fatto un annuncio importante. La nota azienda californiana ha confermato che a giugno sono stati prodotti i primi esemplari di un nuovo veicolo. Tale progetto è ancora avvolto nel mistero. Ma è sicuramente destinato a diventare il più economico del marchio. Si tratta di quello che, secondo i rumor, sarà la futura Model Q. Nessun nome ufficiale, nessuna foto, solo qualche immagine rubata che circola in rete e qualche vaga indicazione, la produzione su larga scala inizierà nella seconda metà dell’anno. Se i tempi verranno rispettati, il lancio commerciale potrebbe avvenire entro il quarto trimestre del 2025.
Tesla Model Q: progetto avvolto nel riserbo
L’azienda ha parlato di un modello “più accessibile” all’interno di una nota destinata agli investitori, senza però svelare dettagli tecnici o estetici. Secondo alcune indiscrezioni, si tratterebbe di una sorta di ModelY semplificata, forse anche con dimensioni leggermente più compatte. La strategia alla base è quella di rendere l’auto elettrica un bene di consumo davvero popolare. Un tempismo non casuale, se si considera che negli Stati Uniti il credito d’imposta di 7.500dollari per le vetture a zero emissioni verrà eliminato a partire dal 30 settembre, come deciso dalla nuova amministrazione Trump.
Le conferme ufficiali sono minime e il silenzio di Tesla contribuisce ad alimentare l’attesa. Alcuni indizi però fanno pensare che il progetto sia già ad uno stadio avanzato. Un recente report di Deutsche Bank aveva previsto l’arrivo di questo modello entro la fine dell’anno, anticipando che avrebbe avuto un impatto positivo sulle vendite dell’azienda. Ora infatti le dichiarazioni dell’azienda sembrano allinearsi con queste previsioni.
L’idea di una Tesla più economica è anche una risposta al rallentamento del mercato e alla crescente concorrenza. Per ora, l’unica certezza è l’inizio della produzione sperimentale e la volontà di espandere l’offerta. Il resto resta nascosto dietro un’ atmosfera di segretezza, mentre cresce l’interesse dei consumatori e degli analisti di settore.
