Nel settore degli elettrodomestici di fascia alta, l’innovazione si muove sempre più verso l’intelligenza artificiale, la connettività e l’efficienza. A rappresentare tale tendenza è Xiaomi, che ha presentato in Cina un frigorifero dalle caratteristiche decisamente avanzate. Si tratta del Mijia Refrigerator Pro Dual System French da 513 litri. L’approccio di Xiaomi alla progettazione è evidente. Il dispositivo nasce per adattarsi alle esigenze estetiche, pratiche e tecnologiche. La prima cosa che colpisce è la sua profondità contenuta, appena 60 centimetri, che lo rende compatibile con cucine compatte. A tale compattezza si affianca una struttura interna sofisticata, con cassetti a doppio strato in stile French che favoriscono una disposizione logica e modulare degli alimenti.
Xiaomi presenta il suo nuovo frigo smart
Il frigorifero utilizza due circuiti di raffreddamento completamente indipendenti. Uno riservato al congelatore, l’altro per la parte refrigerante. Tale scelta tecnica evita la commistione di odori tra i diversi scomparti e consente di calibrare le condizioni climatiche interne con grande precisione. A supporto di ciò, una zona intermedia da 29 litri offre una temperatura regolabile da –1 °C a +5 °C, pensata per alimenti delicati o per usi specifici. Inoltre, i valori di rumorosità e consumo energetico sono impressionanti. Con appena 35 decibel e un assorbimento giornaliero di 0,93 kWh.
In aggiunta, il sistema di purificazione Ion Global porta l’igiene interna a livelli elevati. Grazie all’emissione costante di ioni attivi, batteri e muffe vengono praticamente eliminati, con un’efficacia certificata del 99,999%. Ciò si traduce in una maggiore sicurezza alimentare e in un minore spreco di cibo. Il Mijia Refrigerator Pro Dual System è stato lanciato in Cina a un prezzo di 2.999 yuan, circa 357 euro al cambio attuale. Per il momento non sono stati resi noti dettagli sulla distribuzione in Europa.
Infine, la piattaforma HyperConnect permette agli utenti di gestire il dispositivo Xiaomi da remoto. Oltre che ricevere aggiornamenti software over-the-air, dialogare con altri dispositivi dell’ecosistema e accedere ad un monitoraggio continuo.
