La tecnologia di ricarica wireless ha fatto grandi passi avanti. Col tempo sta diventando una caratteristica sempre più diffusa nei dispositivi mobili di fascia alta. Eppure, nonostante la popolarità crescente, uno degli ostacoli principali alla piena adozione da parte degli utenti è il limite della velocità. È in tale contesto che si inserisce l’annuncio del Wireless Power Consortium. Quest’ultimo, riguarda la pubblicazione delle specifiche ufficiali di Qi 2.2. Un passaggio importante nel cammino della ricarica senza fili. Anche se si tratta di un aggiornamento apparentemente modesto rispetto alla versione 2.0, l’impatto pratico non è marginale. Il nuovo standard innalza, infatti, la potenza massima supportata a 25 watt.
Nuovo standard Qi 2.2: ecco le caratteristiche emerse
Un altro elemento chiave di tale novità risiede nella natura aperta dello standard. Diversamente da soluzioni proprietarie che limitano la compatibilità a pochi dispositivi selezionati, l’introduzione ufficiale dei 25 watt in un formato condiviso permetterà a qualsiasi produttore di accedervi. Semplificando così lo sviluppo e garantendo all’utente la libertà di scelta tra caricabatterie di brand diversi, purché certificati Qi 2.2. In altre parole, l’aggiornamento rappresenta un passo verso l’universalità della ricarica wireless. Riducendo la frammentazione del mercato.
Non sorprende, quindi, che tra le aziende coinvolte nella definizione di tale nuovo traguardo ci siano protagonisti di primo piano dell’industria tecnologica. Come Google, Samsung, Huawei e soprattutto Apple. Quest’ultima è indicata esplicitamente come parte interessata all’adozione futura dello standard.
Inoltre, è importante ricordare che il precedente standard Qi 2.0 è nato proprio da un’iniziativa di Apple, che ne ha fornito le basi. Ciò attraverso l’adattamento del suo sistema MagSafe in una versione più aperta. Il coinvolgimento diretto di Google in tale nuova fase di sviluppo conferma come lo standard sta diventando un punto di convergenza per l’intero settore. Al momento, la standardizzazione dei 25 watt rappresenta un equilibrio tra prestazioni, sicurezza e accessibilità. Tale impostazione promette di avere un impatto concreto e diffuso sul modo in cui si ricaricano i dispositivi nei prossimi anni.
