L’applicazione di messaggistica più utilizzata in tutto il mondo senza alcun dubbio WhatsApp, la nota piattaforma per restare in contatto con i propri cari in modo costante vanta una platea di utenti davvero senza precedenti e nel corso del tempo ovviamente ha ricevuto numerose migliorie tra le quali sicuramente spicca la possibilità di utilizzare WhatsApp anche su altre piattaforme che non siano lo smartphone.
Nel corso del tempo infatti, WhatsApp ha esordito su altre piattaforme inizialmente tramite i browser e poi tramite applicazioni native per quello specifico prodotto, recentemente ad esempio abbiamo assistito all’attesissimo esordio su iPad dopo un’attesa durata quasi vent’anni, a quanto pare però dopo un esordio, potremmo molto presto assistere ad un addio, scopriamo insieme di cosa si tratta.
La versione Windows potrebbe dirci addio
Con l’ultimo aggiornamento beta per quanto riguarda WhatsApp Windows ci sono stati dei dettagli che alla community non sono sfuggiti, la schermata di avvio infatti mostra l’arrivo di alcune novità ma subito dopo è seguita da una schermata decisamente peculiare, quest’ultima infatti mostra il caricamento della versione web di WhatsApp all’interno dell’applicazione nativa per Windows, un elemento che sicuramente lascia riflettere dal momento che sostanzialmente si tratta di un escamotage che sfrutta una funzionalità di Windows che consente di aprire finestre web all’interno delle applicazioni, ciò lascia presagire che WhatsApp possa aver preferito puntare su quest’ultima variante piuttosto che su quella nativa per il sistema operativo di Microsoft, un dettaglio decisamente rilevante e che potrebbe effettivamente tornare utile a WhatsApp che così si ritroverebbe a dover lavorare solo su un’unica piattaforma e non su molteplici, cosa che permetterebbe un incredibile risparmio di tempo e risorse.
Ovviamente tutto è ancora da definire e potremmo anche trovarci davanti a un semplice test che potrebbe poi non diventare reale con l’arrivo della versione stabile, ovviamente il pensiero è tutto legato a un possibile avvio della versione nativa.
