Secondo Yogesh Brar, insider ben noto nel panorama mobile e particolarmente affidabile su OnePlus (e dunque anche sul mondo Nothing, vista la comune radice), l’azienda fondata da Carl Pei starebbe valutando un’espansione della propria lineup. L’indiscrezione riguarda la possibile introduzione di modelli Nothing Phone “T” o “Lite”, finora mai apparsi nel catalogo del marchio.
Un nuovo corso per la strategia di prodotto: Nothing prepara la battaglia
Fino ad oggi, Nothing ha seguito una formula abbastanza lineare: accanto al modello principale, come l’attuale Nothing Phone (3), sono arrivate varianti economiche della serie “A”, declinate in versioni standard, Pro o Plus. Nessun modello “T” o “Lite” è stato mai proposto, né è mai esistita una versione Pro di un dispositivo flagship.
Il rumor odierno, per quanto ancora privo di conferme ufficiali, lascia aperti diversi scenari:
L’azienda potrebbe lanciare un Nothing Phone (3T), ovvero una variante rivisitata del modello di punta, sullo stile di quanto già fatto in passato da OnePlus con i suoi “T”;
In alternativa, potrebbe trattarsi di una nuova linea più accessibile accanto ai modelli “A”, magari denominata “Lite” per attrarre un pubblico ancora più ampio;
C’è anche l’ipotesi che la gamma “Pro” venga abbandonata o evoluta, lasciando spazio a questa nuova denominazione.
Tempistiche e contesto attuale
Al momento, nulla è certo: lo stesso Brar sottolinea che si tratta di un’indiscrezione preliminare, legata a strategie in fase di valutazione. Se davvero l’intenzione è quella di diversificare la gamma, è plausibile che i primi effetti concreti si vedranno solo nel 2026, dato che il 2025 sembra già strutturato.
Va ricordato che quest’anno Nothing ha lanciato i modelli della serie Phone (2a) nella fascia media, a fine inverno, mentre il modello più avanzato è stato presentato all’inizio dell’estate. In questo quadro, una terza linea — intermedia o rivisitata — potrebbe trovare facilmente spazio nella seconda metà dell’anno, senza creare sovrapposizioni.
