
Google Chrome
Google reintroduce la possibilità di spostare la barra degli indirizzi in basso su Chrome per Android, una funzionalità già vista in passato ma poi rimossa nel 2020. Il cambiamento, attualmente in fase di rilascio graduale, consente una maggiore ergonomia nella navigazione su dispositivi con schermi di grandi dimensioni.
Una funzione utile per chi usa il telefono con una sola mano
Chi utilizza smartphone con display ampi conosce bene le difficoltà di interazione con le parti più alte dello schermo, soprattutto con una sola mano. Per questo motivo, Google ha deciso di reintrodurre la possibilità di posizionare la barra degli indirizzi in basso, come già avvenuto su iPhone nel 2023.
La nuova opzione permette di semplificare i gesti più frequenti, come l’inserimento di un indirizzo web o l’accesso rapido alle funzioni della omnibar, ormai integrata con strumenti di ricerca, suggerimenti e scorciatoie.
La possibilità di spostare la barra era già stata introdotta brevemente nel 2018, ma era stata eliminata nel 2020. Con l’aumento delle dimensioni medie degli smartphone e l’uso intensivo del browser mobile, Google ha deciso di riportarla in auge, migliorando anche l’interfaccia utente.
La scelta si inserisce in una più ampia strategia di personalizzazione dell’esperienza d’uso su Chrome, con particolare attenzione alla comodità d’uso a una mano, che resta una sfida per molti utenti Android.
Google ha previsto due modalità per modificare la posizione della barra degli indirizzi:
- Tap prolungato sulla barra stessa: basta tenere premuto e selezionare l’opzione “Sposta la barra degli indirizzi in basso”.
- Dalle impostazioni di Chrome: toccare i tre puntini in alto a destra, accedere al menu Impostazioni > Barra degli indirizzi e scegliere la nuova posizione.
- Queste opzioni rendono l’operazione semplice e reversibile, permettendo all’utente di decidere in base alle proprie preferenze e abitudini di utilizzo.
La funzione non è ancora visibile per tutti. Il rilascio sta avvenendo in modo graduale, come spesso accade per le novità di Google. L’azienda ha confermato che l’opzione sarà disponibile per tutti gli utenti nelle prossime settimane, indipendentemente dalla versione del sistema operativo o dal modello di smartphone.
Alcuni utenti hanno già segnalato la presenza della novità nella versione stabile più recente del browser, mentre altri dovranno attendere il completamento del rollout.
