L’industria videoludica saluta una delle sue menti più brillanti. Si tratta di Julian LeFay, da molti considerato il vero architetto della serie The Elder Scrolls. Quest’ultimo, infatti, si ritira definitivamente in seguito a una diagnosi di cancro terminale. La notizia è stata confermata tramite un video su YouTube da Victor Villarreal e Ted Peterson, rispettivamente produttore creativo e co-fondatore di OnceLost Games. Ovvero lo studio che LeFay stesso aveva contribuito a creare nel 2019. Nel video, Villarreal appare in prima persona per raccontare l’impatto che LeFay ha avuto sulla sua carriera e sulla storia dei videogiochi. Mentre Peterson affida le sue parole alla descrizione. LeFay è ricordato con affetto e rispetto, come una figura capace di fondere genialità tecnica e visione creativa.
Il “padre” di The Elder Scrolls dice addio al settore gaming
Il suo contributo all’industria ha avuto inizio nei primi anni della storia di Bethesda. Qui fu assunto poco dopo la fondazione nel 1987. In qualità di Chief Engineer, fu protagonista dello sviluppo dei primi titoli della saga The Elder Scrolls, come Arena, Daggerfall e Battlespire. Portando innovazioni che hanno lasciato un’impronta indelebile nel genere RPG.
Dopo il suo allontanamento da Bethesda nel 1998, LeFay continuò ad essere una figura centrale nel mondo videoludico. Tornò brevemente a collaborare come consulente per Morrowind, il terzo capitolo della saga, mostrando ancora una volta il suo attaccamento a un progetto che aveva contribuito a plasmare.
Con la fondazione di OnceLost Games, LeFay si lanciò in un nuovo capitolo creativo insieme a Peterson. Il loro obiettivo era realizzare The Wayward Realms. Un titolo che potesse essere considerato il successore spirituale di Daggerfall, mantenendo lo spirito originale dei primi giochi Elder Scrolls. Ma aggiornandolo alle tecnologie moderne. Anche durante la malattia, LeFay non ha mai smesso di contribuire allo sviluppo. Villarreal e Peterson, a nome dell’intera comunità gaming, hanno espresso vicinanza alla famiglia e ringraziato pubblicamente LeFay per tutto ciò che ha donato.
