Nelle scorse settimane si è consumata una vicenda per così dire tutta italiana, la peculiarità è che quest’ultima apre un dibattito legato ad una zona grigia del mondo del gaming ed in particolare del retro console, un esempio sono quelle prodotte da Anbernic, Prodotti relativamente economici che consentono però di accedere ad una vastissima quantità di titoli del passato tramite emulazione.
La vicenda
Al centro di questo ciclone si è trovato il noto youtuber Francesco Salicini, conosciuto con il nome d’arte Once Were Nerd, titolo del proprio canale YouTube, il quale ha reso noto di essere stato denunciato e di essere finito sotto le lenti di un’indagine penale per aver recensito alcune console portatili di produzione cinese, l’accusa come spiegato dallo stesso youtuber tramite un video che potete trovare sul suo canale è quella della violazione della legge sul diritto d’autore, articolo 171 ter della legge 22 aprile 1941, numero 633.
Nello specifico gli è stato contestato di aver fatto pubblicità attraverso le sue recensioni a strumenti che riproducono abusivamente giochi Nintendo e Sony, nello specifico il problema risiede nel fatto che questi dispositivi sono spesso venduti con schede micro SD precaricate con migliaia di giochi piratati al proprio interno, tuttavia però va evidenziato che il lavoro svolto dallo youtuber non si è mai concentrato su aspetti legati alla pirateria, bensì solo sull’effettiva valutazione delle prestazioni dei vari hardware presi in esame.
La vicenda ha comunque avuto ripercussioni decisamente importanti sullo youtuber, il quale ha subito una perquisizione da parte della Guardia di Finanza all’interno del proprio studio con il sequestro di un totale di circa 30 console utilizzate per le recensioni e del proprio smartphone personale, il procedimento è attualmente in corso ed è purtroppo di natura penale con il rischio di dover scontare da sei mesi fino a tre anni di reclusione e con una multa fino a 15.000 €.
