La tanto contestata misura anti-smog prevista per la ZTL Fascia Verde di Roma potrebbe essere rinviata ancora. Il divieto di circolazione dei veicoli diesel Euro 5, in vigore dal 1° novembre 2025, sembra destinato a slittare al novembre 2026. Dopo settimane di pressioni e richieste da parte del Comune, la Regione Lazio sarebbe pronta a concedere una nuova proroga, in attesa solo di un via libera formale. Una misura simile è già stata adottata per le regioni del Bacino Padano, ma nella Capitale serve un provvedimento ad hoc.
ZTL Fascia Verde, rinvio con condizioni: il Comune chiamato a intervenire
Il Piano di risanamento dell’aria della Regione prevedeva il blocco dei veicoli diesel fino a Euro 5 e benzina fino a Euro2, dal lunedì al sabato e h24, nei mesi invernali. Una norma che avrebbe coinvolto migliaia di automobilisti romani e sollevato numerose proteste. Proprio per questo, il Comune ha proposto il rinvio, con l’obbligo però di adottare misure ambientali compensative. L’intervento regionale mira quindi a evitare disagi immediati, senza però rinunciare del tutto all’obiettivo di una città più pulita.
Non si tratta di una cancellazione della misura, ma di una dilazione temporanea. Il rinvio del blocco dei diesel Euro 5 nella ZTL Fascia Verde sarà concesso solo se il Comune attuerà azioni concrete a tutela dell’ambiente. Tra le soluzioni previste ci sono incentivi all’utilizzo del trasporto pubblico, la riduzione dei consumi energetici e la piantumazione di alberi. La proroga, di fatto, rappresenta il secondo rinvio in due anni. Già lo scorso anno era stato posticipato lo stop ai diesel Euro 4.
Intanto, si attende l’annuncio ufficiale, previsto entro la fine di luglio. I residenti tirano un sospiro di sollievo, ma resta il dubbio su come e quando avverrà davvero la transizione verso una mobilità più sostenibile. La sfida sarà mantenere gli impegni ecologici senza scaricare tutti i costi sulle spalle dei cittadini.
