Con l’arrivo del nuovo Track Package nel 2026, la BMW M2 promette di trasformarsi in “un’arma da circuito”. Dopo il successo della M2-CS, l’ azienda ha scelto di spingersi oltre, presentando una versione ancora più estrema della sua coupé compatta. Il pacchetto sarà disponibile come estensione del catalogo M Performance Parts, ma i dettagli ufficiali restano ancora riservati. Vi sono però già stati i primi avvistamenti del prototipo che delineano un quadro piuttosto chiaro.
L’auto è stata immortalata con una livrea São Paulo Yellow, sfoggiando un alettone posteriore di dimensioni generose e nuove prese d’aria frontali ridisegnate. Un look che urla “prestazioni” anche a veicolo fermo. I cerchi 827 M, già presenti sulla CS, si mostrano ora con una finitura bicolore più sobria, senza perdere il carattere sportivo.
BMW M2 Track Package: oltre i limiti della strada
Ma non ci si concentrerà solo sull’aspetto estetico della vettura. Gli ingegneri M infatti stanno lavorando anche sulle sospensioni, sul telaio e l’impianto frenante, per offrire una guida ancora più performante. L’obiettivo? Superare i tempi già eccellenti registrati al Nürburgring. La M2 standard ha fermato il cronometro a 7:38 nel 2023, mentre la CS ha toccato i 7:25 nel luglio 2025, stabilendo un record per le compatte. Con il Track Package, BMW punta chiaramente a limare ulteriori secondi. Resta il dubbio se questo pacchetto sarà compatibile anche con la futura M2 Competition Sport o se verrà venduto in modalità modulare, permettendo agli appassionati di selezionare singoli aggiornamenti. Quel che è certo, però, è la direzione intrapresa dall’ azienda, che intende costruire una sportiva che rinuncia ai compromessi in nome di vere performance.
Le modifiche proposte mirano a trasformare la M2 in una macchina da corsa per la strada. Le sospensioni irrigidite, l’aerodinamica migliorata e la frenata potenziata porteranno inevitabilmente qualche sacrificio in termini di comfort quotidiano. Ma chi è disposto ad accettare queste modifiche verrà ripagato in pista con prestazioni che promettono di fare la storia. E per chi cerca la massima aderenza su strada esiste già la M2 Racing, la quale presenta un motore quattro cilindri, un solo sedile, nessuna omologazione stradale. Un’auto pensata solo per i track day, lontana dalla città, ma perfetta per chi vuole correre senza limiti.
