Polestar 3 è una vettura che racchiude al proprio interno tantissima tecnologia, ben implementata e pensata per essere sempre a disposizione del consumatore, con il classico design nordico che contraddistingue i modelli dell’azienda. Un mezzo pronto a sorprendere, sia in termini di prestazioni, che di prezzo. Scopriamola assieme con la nostra recensione completa.
Design e Estetica
Le sue dimensioni sono in linea con gli altri modelli della stessa serie, ha una lunghezza di 4,90 metri, un passo di circa 3 metri, e una larghezza di 1,96 metri, con un peso che supera le 2,5 tonnellate. Il design è tipicamente scandinavo, le sue linee squadrate ricordano quelle di Volvo. Il frontale, molto ampio e minimale (ma dall’anima sportiva), propone un gruppo ottico a LED con firma luminosa a Y rovesciata, ed una smartZone centrale all’interno della quale sono stati posizionati tutti i sensori che aiutano il guidatore (ADASS di secondo livello). L’aerodinamicità della vettura è davvero ottima, con la presenza di un’apertura esattamente al di sotto del cofano, per mezzo della quale l’aria viene incanalata, passando poi per i montanti molto spioventi, per terminare con lo spoiler posteriore (coefficiente di penetrazione CX da 0,29).
La nostra versione prevede il Performance Pack, con cerchi in lega da 22 pollici e pinze Brembo a contrasto gialle (mentre di base sarebbero da 21 pollici). Il design e l’aerodinamica di livello li ritroviamo anche nella parte posteriore, con un gruppo ottico LED che segue trasversalmente la vettura, senza dimenticarsi di telecamera posteriore e sensoristica di vario genere. Essendo una vettura elettrica, il bagagliaio è sia anteriore che posteriore, con un pozzetto sotto il cofano da 31 litri (comunque sufficientemente grande e profondo), mentre posteriormente il portellone elettroattuato apre le porte ad un bagagliaio di 597 litri. Il carico è facilitato dalla presenza di pulsanti per alzare/abbassare il veicolo (o per estendere il gancio di traino), mentre il pianale è perfettamente allineato.
Interni e Infotainment
Dimensioni così generose portano con sé tanto spazio all’interno dell’abitacolo, difatti i passeggeri posteriori sono effettivamente molto comodi durante il trasporto (tanto spazio per le ginocchia e per la testa, con sedili riscaldati), godendo anche di un design minimalista (tipico dei mezzi scandinavi) e materiali di altissima qualità (oltre che ecocompatibili), che viene impreziosito da due bocchette centrali (presente un piccolo display touchscreen con il quale regolare la temperatura). Lo stesso concetto lo ritroviamo anche nella plancia, con i comandi touch integrati direttamente sul volante (peccato che manchino indicazioni di vario genere sul loro utilizzo).
Al centro l’attenzione è catturata da un enorme display da 14 pollici, fruendo allo stesso tempo di un infotainment ai limiti della perfezione: le informazioni sono facilmente raggiungibili e comprensibili, è rapido, reattivo e ricco di funzionalità, con ampie possibilità di personalizzazione (regolare l’assetto, alzare/abbassare la vettura, regolare lo sterzo e altro ancora), e modifica delle impostazioni. Dietro al volante non manca un relativamente piccolo cockpit digitale, sul quale si trovano solamente le informazioni essenziali necessarie durante la guida (da non trascurare la presenza anche dell’head-up display).
Tra i due sedili si trova davvero tanto spazio, con un bracciolo che nasconde un ampio pozzetto, il portabottiglie (doppio), due porte USB-C (anche se Android Auto e Apple CarPlay sono wireless), la basetta per la ricarica wireless, una ghiera per il controllo della musica, ed un altro piccolo sportellino da spostare per scoprire un ulteriore alloggiamento dove stivare oggetti. La luce non manca con il tetto panoramico, ma a farla da padrone è sicuramente l’impianto Bower&Wilkins, un optional che costa quasi 6000 euro, ma offre una resa a dir poco incredibile, grazie ai 1600W di potenza e 25 altoparlanti dislocati all’interno della vettura.
Motore e Prestazioni
Polestar 3 è una vettura elettrica, la batteria è da 111 kWh, per la versione dual motor da noi testata, a cui si aggiunge il Performance Pack di 6000€ di cui vi parlavamo in precedenza. Ne guadagna sicuramente la potenza, raggiunge 517CV (910Nm di coppia) e una accelerazione 0-100km/h in 4,5 secondi, rinunciando in parte all’autonomia, che passa dai 507km omologati per la dual motor standard, a 449km per la nostra versione. Le prestazioni di ricarica sono altrettanto ottime, si può ricarica a 250kW passando dal 10 all’80% in circa 30 minuti, minimizzando i tempi morti.
Durante i viaggi il comfort è incredibile, ciò che ha maggiormente stupito è la silenziosità della vettura, grazie al coefficiente di aerodinamicità elevato. Ogni asperità del terreno viene facilmente ammortizzata dalle sospensioni pneumatiche ad aria, regolabili nello smorzamento su tre livelli. Il piacere di guida segue tutto quanto appena detto, lo sterzo è diretto e preciso, con ottime prestazioni in frenata (corsa non troppa lunga, disponibile anche la guida one-pedal, configurabile su tre livelli).
Conclusioni e Prezzi
In conclusione Polestar 3 è una vettura che conferma tutto quanto di buono abbiamo visto con i modelli precedenti, sia in termini di tecnologia, che di guidabilità (comfort di guida e insonorizzazione in primis), ma anche prestazioni e modernità del design. Il prezzo di vendita, per la versione da noi testata, quindi con Performance Pack ed incluso l’impianto audio, supera di poco 105’000 euro, un modello non per tutti, ma adatto a coloro che vogliono godere del lusso nel mondo dell’elettrico.
















