Apple avrebbe deciso di rivedere i piani sui colori destinati ai modelli di punta della prossima generazione di iPhone. Secondo quanto riportato da fonti considerate attendibili, il colore “Sky Blue”, inizialmente pensato per i nuovi iPhone 17 Pro, sarebbe stato invece assegnato al futuro iPhone 17 Air, la nuova variante che prenderà il posto della linea Plus.
Il cambio di rotta sorprende, soprattutto perché nelle settimane precedenti erano circolate indiscrezioni che davano per certa la presenza di cinque varianti cromatiche per la serie Pro: nero, grigio, argento, blu scuro e arancione. Proprio quest’ultimo dovrebbe restare tra le proposte più vivaci, mentre l’azzurro chiaro pare sia stato sacrificato in favore di un modello più sottile e meno potente.
L’iPhone 17 Air ricorda da vicino il Pixel 8 Pro, proprio così!
Le immagini trapelate mostrano anelli fotocamera perfettamente abbinati al colore della scocca, elemento che confermerebbe l’arrivo dell’iPhone 17 Air in almeno tre tonalità accese: azzurro, verde e viola. A colpire è soprattutto la variante azzurra, che nel design richiama da vicino il Pixel 8 Pro nella colorazione Bay, con un modulo fotografico orizzontale e una silhouette più affusolata.
Nonostante l’impatto visivo sia interessante, resta da capire quanto il nuovo colore possa realmente incidere sul successo commerciale del dispositivo. Dopo l’abbandono dell’iPhone mini e il probabile addio alla versione Plus, Apple spera che l’Air rappresenti un’alternativa valida, pur consapevole dei limiti imposti da un form factor super sottile.
Uno dei punti deboli più discussi riguarda infatti la batteria, che dovrebbe fermarsi a 2.800 mAh, ben al di sotto degli standard attuali. Basti pensare che il Galaxy S25 Edge, spesso appena 5,8 mm, riesce comunque a integrare una batteria da 3.900 mAh. Resta da vedere se il nuovo design e i colori vivaci saranno sufficienti a convincere un pubblico sempre più esigente. Servirà ancora poco più di un mese e mezzo per avere l’ufficialità di tutto ciò ma sembra che ormai ci siamo.

