Il 2 ottobre 2025 segna il ritorno dell’epica firmata Sucker Punch con Ghost of Yōtei, attesissimo seguito di Ghost of Tsushima. Il nuovo titolo sarà disponibile in esclusiva su PlayStation 5. A tal proposito, Sony ha presentato il gioco in grande stile attraverso uno State of Play interamente dedicato al titolo. Venticinque minuti di pura immersione hanno rivelato un mondo ispirato alla storia e al folklore giapponese. Inoltre, Sony ha annunciato il lancio simultaneo di una PS5 in edizione speciale e di nuovi accessori a tema. Tutto sarà disponibile anche in Italia a partire da ottobre. Lo State of Play ha presentato una protagonista tutta nuova e diverse innovazioni sul piano del gameplay. Il centro narrativo del gioco batte nella regione di Ezo, antica denominazione dell’attuale Hokkaido, e porta il giocatore nel 1603, un anno di transizione per il Giappone feudale.
Arriva Ghost of Yōtei: ecco i dettagli
La protagonista, una ronin di nome Atsu, si lancia in un cammino di vendetta contro i sei fuorilegge che le hanno distrutto la vita in gioventù. Il suo viaggio la trasforma gradualmente in una figura leggendaria, nota come onryō, spirito vendicativo della mitologia nipponica. Tale elemento spirituale pervade l’intera atmosfera del gioco, dando un tono oscuro e solenne al racconto.
Il gameplay si muove in un ambiente open world, ma con una grande enfasi sulle scelte del giocatore. L’approccio libero permette a ciascuno di decidere se prediligere la via del combattimento, dell’esplorazione o della narrativa. Una delle aggiunte più apprezzabili è il compagno animale. Si tratta di un lupo fedele che accompagnerà Atsu, offrendo supporto durante le missioni. Anche la modalità fotografia, che aveva già colpito nel capitolo precedente, è stata ulteriormente arricchita.
Accanto alla modalità Kurosawa, ritorno gradito per gli amanti del cinema classico giapponese, compaiono due nuovi stili. La modalità Miike, con un’estetica intensa e realistica che richiama i film più crudi di Takashi Miike. A cui si aggiunge la modalità Watanabe, omaggio allo stile rilassato e visivamente sperimentale di Shinichirō Watanabe.
