DJI presenta ufficialmente Agras T100, T70P e T25P. Dopo dodici anni di ricerca, le nuove macchine offrono prestazioni mai viste in questo campo. L’Agras T100 stupisce per la sua capacità: trasporta fino a 100 litri per irrorazione, 150 litri per spargimento o 100 kg per sollevamento. La velocità operativa raggiunge 20 metri al secondo, il doppio rispetto ai modelli precedenti. Con un sistema di sicurezza che integra LiDAR, radar millimetrico e Penta-Vision, ogni movimento risulta monitorato con precisione chirurgica. Si parla per il nuovo DJI di una portata di 30 litri al minuto con irrigatori standard, che salgono a 40 litri con quattro irrigatori opzionali. Lo spargimento beneficia di una coclea di nuova concezione e una portata massima aumentata del 270%.
Efficienza e intelligenza per chi cerca equilibrio grazie ai nuovi droni DJI
Il modello intermedio, il DJI Agras T70P, punta sull’equilibrio tra capacità e maneggevolezza ed anche qui la velocità tocca 20 metri al secondo. Il carico massimo è di 70 litri per irrorazione, 100 litri per spargimento o 65 kg per sollevamento. Offre la stessa portata dell’Agras T100, con gocce che variano tra 50 e 500 micron. La sicurezza è garantita dal sistema 3.0, con radar millimetrico e Tri-Vision: meno ostacoli, traiettorie più intelligenti, meno interruzioni. Non si tratta solo di spruzzare più velocemente, ma di farlo con cura, rispettando ambiente e colture. Di fronte a numeri simili, si può davvero continuare a lavorare con strumenti tradizionali?
Per chi necessita di operazioni autonome, arriva poi il DJI Agras T25P. Compatto, pieghevole, facile da trasportare, integra il nuovo sistema di spargimento 4.0 con 25 kg di carico e la stessa sicurezza avanzata dei fratelli maggiori. La capacità di spruzzatura raggiunge 20 kg con una portata di 16 litri al minuto. Perfetto per terreni difficili, come pendii montani o campi frammentati, è capace di mappare, seguire il terreno e lavorare su più appezzamenti senza intervento diretto. Di fronte a un drone così pratico e preciso, quante ore si risparmierebbero ogni settimana? DJI amplia intanto anche la formazione. Partono corsi ufficiali in 15 Paesi tra Americhe e Asia tramite DJI Academy. Verranno insegnate tecniche di spruzzatura, pratiche sicure e uso efficiente dei droni. Dopo mezzo milione di operatori già formati, è naturale pensare a un futuro agricolo sempre più tecnologico.
