Un cambiamento silenzioso ma davvero importante sta arrivando nel mondo di Android Auto. Con l’aggiornamento beta alla versione 14.8, Google ha iniziato a sostituire il suo vecchio Assistente con il nuovo Gemini, l’intelligenza artificiale di nuova generazione. La modifica è già visibile nelle impostazioni di Android Auto. Qui infatti la voce “Assistente” è stata ribattezzata in “Assistente Digitale“. Una semplice variazione di nome, che nasconde però l’inizio di un profondo rinnovamento. Nonostante questa novità grafica, la funzionalità resta al momento la stessa. I comandi vocali continuano a richiamare “Hey Google”, e tutte le altre opzioni mantengono ancora il riferimento al vecchio assistente. Non è ancora possibile utilizzare Gemini in questa versione, ma i segnali indicano chiaramente che l’integrazione è imminente.
Nuove funzioni per chi usa Android Auto ogni giorno
Le modifiche introdotte sembrano essere un primo passo verso l’arrivo ufficiale del nuovo sistema. Gemini, infatti, dovrebbe presto sostituire del tutto l’Assistente Google, almeno in Android Auto. L’obiettivo è quello di garantire una gestione più efficiente, rapida e smart dei comandi vocali durante la guida. Al momento, però, chi prova la beta non noterà differenze rilevanti. Si tratta quindi di un aggiornamento che guarda più al futuro che al presente.
Oltre alla rivoluzione dell’assistente vocale, l’aggiornamento 14.8 introduce alcune migliorie che renderanno l’esperienza d’uso più intuitiva per chi utilizza Android Auto tutti i giorni. Una delle novità più visibili è la nuova barra di ricerca in Google Maps. Essa appare più grande e con un’icona a forma di valigetta e consente l’accesso diretto alla destinazione di lavoro predefinita. Si prevede che la stessa funzione verrà estesa anche al tragitto verso casa, migliorando così la gestione dei percorsi più frequenti.
Un altro miglioramento riguarda l’invio dei messaggi. Adesso infatti l’interfaccia può precompilare i contatti, velocizzando la composizione tramite app. Infine, il sistema di installazione delle versioni manuali si aggiorna, adottando il formato Split APKs. Questo comporta la possibile necessità di strumenti esterni per gestire file APKM o archivi compressi. Mentre la 14.8 resta per ora in fase di test, la versione stabile 14.7 inizia a raggiungere il grande pubblico.
