Lo scenario è sempre più definito: l’attesissimo iPhone pieghevole sembra avvicinarsi alla realtà. Secondo quanto riportato dalla testata sudcoreana ETNews, Samsung Display avrebbe completato la messa a punto di una nuova linea di produzione dedicata proprio ai pannelli flessibili destinati ad Apple. L’impianto, situato nella fabbrica A3 di Asan, è progettato per lavorare substrati in vetro di sesta generazione e può produrre circa 1,25 milioni di pannelli al mese. Un volume che suggerisce piani importanti, ma ancora contenuti per la prima generazione del dispositivo.
Apple si affida a Samsung per superare il limite della piega visibile
La decisione di investire in questa linea produttiva non è recente. I lavori, infatti, sarebbero partiti già nella seconda metà del 2024, con Apple che avrebbe dato il via libera mesi prima. Ora che la parte tecnica è completata, il prossimo passo sarà la produzione dei primi modelli commerciali, che secondo le previsioni dovrebbero arrivare nel 2026. L’intesa tra Apple e Samsung segna un passaggio chiave: la società coreana, già leader nei pieghevoli, sembra aver raggiunto un livello di qualità compatibile con gli elevati standard di Cupertino.
Proprio il display pieghevole è stato per anni il principale ostacolo all’arrivo di un iPhone flessibile. Apple non ha mai voluto scendere a compromessi sui segni visibili lungo la cerniera, una criticità ben nota anche nei modelli più avanzati di oggi. Secondo gli insider più affidabili, Samsung sarebbe riuscita a sviluppare un pannello senza difetti estetici, capace di soddisfare pienamente le aspettative della Mela.
Non è un caso che si parli di un accordo di fornitura esclusivo pluriennale tra le due aziende. Apple, almeno per la prima generazione, dovrebbe ordinare tra i 6 e gli 8 milioni di unità, un numero più basso rispetto alla capacità massima della linea produttiva. Questo consentirà a Samsung di dedicare una parte delle risorse anche allo sviluppo dei display futuri, lasciando spazio a miglioramenti progressivi. Il form factor del dispositivo, secondo le voci, potrebbe avvicinarsi a quello della serie Galaxy Z Fold, ormai giunta alla settima generazione.
