Google ha dato ufficialmente il via a una nuova fase di sviluppo per Android, abbandonando il vecchio schema delle Developer Preview e introducendo una nuova nomenclatura: Canary. Un termine familiare a chi segue da tempo l’evoluzione di Chrome e ora utilizzato anche per identificare le build sperimentali di Android. Il debutto è avvenuto con la prima versione di Android 16 QPR1, rilasciata il 10 luglio.
Un primo assaggio dei cambiamenti su Android 16
A fare luce sulle novità ci ha pensato 9to5Google, che ha analizzato attentamente la prima Canary release. I cambiamenti sono ancora limitati, com’è lecito aspettarsi in questa fase iniziale, ma alcuni dettagli meritano attenzione:
Nel launcher di Pixel è ora possibile disattivare la modalità AI nel widget di ricerca, dando maggiore controllo sull’interfaccia della Home;
Il meteo nel widget At a Glance torna ad avere icone colorate, dopo un breve esperimento in bianco e nero nelle recenti versioni beta;
Ritorna il widget “Utenti”, rimosso nelle precedenti build ma ora nuovamente disponibile;
Il Controllo genitori è stato separato dalla sezione dedicata al Benessere Digitale nelle impostazioni di sistema, segno di un’intenzione di riorganizzare le voci più importanti.
Ritocchi visivi e nuove impostazioni
Sono state inoltre introdotte alcune modifiche secondarie ma significative:
Nelle impostazioni dello screen saver è comparsa una “Low Light Mode”, che in realtà non introduce nuove funzioni ma riorganizza opzioni già esistenti legate alla ricarica;
In Display e Touch è presente ora una voce chiamata Luminosità HDR avanzata, specifica per migliorare la resa delle immagini HDR scattate con la fotocamera;
È stata aggiunta una scorciatoia per la schermata di blocco dedicata a Now Playing, la funzione che riconosce automaticamente i brani in riproduzione. Non è chiaro però se al momento sia già attiva o solo visibile.
La build è identificata dal codice ZP11.250606.010.A1, include le patch di sicurezza di giugno 2025 e il System Update di Google Play è già aggiornato a luglio.
Un inizio prudente per un test continuo
Le novità, per ora, non rivoluzionano l’esperienza d’uso, ma questo è del tutto normale per una versione sperimentale destinata a cambiare di frequente. Il nuovo sistema Canary sarà probabilmente aggiornato con cadenza ravvicinata, offrendo uno sguardo costante sull’evoluzione di Android 16 prima delle fasi Beta ufficiali.
