La famiglia Lamborghini GT3 si allarga, ed è tutta un’altra storia. Al Goodwood Festival of Speed, tra l’odore di benzina e il rombo delle leggende, è stata svelata la nuova Temerario GT3: la prima vettura da corsa basata sull’ultima generazione della Temerario, e anche la prima progettata da cima a fondo dal reparto corse della casa di Sant’Agata Bolognese. Un debutto importante, perché segna l’inizio di una nuova era per Lamborghini nelle competizioni GT3: l’auto pensata per correre, non semplicemente adattata a farlo.
La nuova GT3 di Lamborghini non è un adattamento: è una dichiarazione di guerra
La Temerario GT3 nasce da un progetto completamente inedito, con l’unico scopo di farla rendere al massimo sui circuiti di tutto il mondo. Dal 2026 la vedremo sfidare avversarie del calibro di Ferrari 296 GT3, Porsche 911 GT3, Aston Martin Vantage GT3 e altre belve da pista nei principali campionati internazionali. Ma lei ha qualcosa in più. Non solo per le sue linee aggressive o per l’aerodinamica esasperata, ma per l’approccio radicale che Lamborghini ha deciso di adottare.
Il telaio è uno spaceframe in alluminio, sviluppato ad hoc per rispettare gli standard FIA e allo stesso tempo semplificare la vita ai team durante pit stop e riparazioni. Tutto il resto è fibra di carbonio: leggera, rigida, velocissima da smontare in caso di necessità. Una macchina che non ha nulla di superfluo, nemmeno un grammo. Il motore? Un V8 biturbo da 4.0 litri, derivato dalla Temerario stradale ma rielaborato per rispettare i limiti imposti dal Balance of Performance, con circa 550 cavalli da spremere fino all’ultima curva.
C’è poi una serie di dettagli che raccontano la cura maniacale dietro questo progetto: sospensioni regolabili sviluppate con KW, ruote Ronal da 18”, cambio sequenziale trasversale, e un abitacolo disegnato ascoltando davvero chi la guiderà in gara. Ogni pulsante, ogni leva, ogni schermata è lì perché serve davvero. Anche il sistema di raffreddamento è stato ridisegnato da zero, visto che in versione GT3 la Temerario perde l’unità ibrida della sorella stradale.
Il battesimo ufficiale avverrà alla 12 Ore di Sebring del 2026, ma già ora sembra chiaro che Lamborghini non voglia stare nel gruppo: con la Temerario GT3 punta a fare la voce grossa. E per i team che ancora corrono con la Huracán GT3? Tranquilli, il supporto non mancherà: ci sarà una fase di transizione per accompagnare tutti in questo nuovo capitolo.
