Samsung, con il lancio del Galaxy Z Fold 7, ha preso una scelta audace, ma controversa. L’azienda sudcoreana ha detto addio al supporto per la S Pen. Tale elemento, da tempo simbolo di un utilizzo professionale e creativo dei dispositivi mobili del brand, scompare dalla nuova generazione di pieghevoli. Si tratta di una svolta non da poco, considerando che proprio la S Pen aveva contribuito a consolidare l’identità dei Fold come strumenti versatili, a metà tra smartphone e tablet. La rinuncia non è stata dettata da un cambio di filosofia, ma piuttosto da esigenze concrete legate al design. Samsung ha puntato tutto su un corpo ancora più sottile e robusto. Chiuso, il Fold 7 arriva a soli 8,9 mm di spessore. Per ottenere tale risultato, è stato necessario eliminare il digitalizzatore, il componente indispensabile per far funzionare la S Pen. Senza di esso, il Fold 7 ha potuto beneficiare anche di un vetro UTG più spesso. Il che ha aumentato la resistenza generale dello schermo pieghevole, uno dei punti critici dei foldable.
Samsung rinuncia alla S Pen per il suo nuovo pieghevole
Tale evoluzione del design sembra seguire una linea già tracciata dall’azienda con il Galaxy Z Fold Special Edition dell’anno precedente. Un modello che già non offriva compatibilità con il pennino. Nonostante la spiegazione ufficiale, molti utenti si interrogano sull’opportunità della scelta. Alcuni competitor, infatti, sono riusciti a integrare la compatibilità con penne esterne anche in dispositivi sottili e pieghevoli. Dimostrando che l’ostacolo tecnico potrebbe essere superabile.
Samsung, dal canto suo, sottolinea come l’uso effettivo della S Pen nei modelli precedenti fosse marginale e che, per la maggior parte degli utenti, la sua assenza non influirà sull’esperienza d’uso. Resta il fatto che, proprio nei dispositivi pieghevoli, l’utilizzo della penna aveva un senso più marcato. Offrendo possibilità di scrittura e disegno su un grande schermo portatile. Per tale motivo, la sua eliminazione dal modello Z Fold 7 rappresenta una rinuncia che potrebbe far discutere a lungo.
