Uno degli elementi più temuti da tutti gli utenti che utilizzano Windows abitualmente, sia Windows 10 che Windows 11, e sicuramente la nota schermata di morte conosciuta come Blue screen of Death, una schermata che alle volte si presenta all’improvviso durante l’utilizzo del sistema operativo quando quest’ultimo incappa in un problema o in un bug critico impossibile da risolvere che obbliga il sistema riavviarsi dal momento che quest’ultimo non è più in grado di far funzionare correttamente il pc.
Si tratta di una schermata che in alcuni casi può arrivare senza un problema realmente grave alle spalle e che con un semplice riavvio si risolve per non ripresentarsi poi per molto tempo, alle volte però questa schermata può essere anche sintomo di un problema molto grave all’interno del sistema che può fare da preludio al danneggiamento di file importanti che potrebbero obbligare a dover reinstallare Windows da zero.
Microsoft ha mantenuto questa schermata inalterata per tantissimi anni, come potete vedere dall’immagine si presenta una schermata blu che avvisa che qualcosa è andato storto obbligando a riavvio, in casi specifici al di sotto della scritta principale appare poi un’altra scritta più piccola che indica la natura dell’errore, per permettere all’utente di indagare più a fondo.
Dopo tanti anni, si cambia
Ebbene sì, dopo tantissimi anni Microsoft ha deciso di modificare questa schermata passando da una Blue screen of Def alla black screen of Def, l’acronimo rimane lo stesso ma il colore cambia, si passerà infatti dal classico blu che conosciamo tutti al nero, ma non è tutto, in futuro la schermata infatti includerà informazioni aggiuntive per quanto riguarda la natura dell’errore che ha obbligato il PC a mostrarvela, questo cambiamento è già disponibile all’interno del canale Canary per tutti gli Insider segno che molto presto arriverà anche a livello stabile, si tratta di un cambiamento decisamente focale dal momento che Windows non modificava questa schermata da davvero tantissimi anni.
