Windows Recall, la funzione più controversa rilasciata negli ultimi mesi, riceverà un importante aggiornamento che cambia profondamente il modo in cui viene percepita dagli utenti. Lanciata come una novità potente capace di “ricordare tutto” ciò che compare sullo schermo del PC, Recall aveva suscitato molte perplessità legate soprattutto alla privacy. L’azienda ha preso in considerazione le critiche ricevute e ha deciso di agire.
Ora Microsoft corre ai ripari, annunciando un nuovo set di controlli che mette al centro di Recall l’utente. Sarà possibile disattivare la funzione in qualsiasi momento, escludere applicazioni specifiche e addirittura cancellare in blocco tutta la cronologia visiva memorizzata.
Dall’automatismo totale alla scelta consapevole, Recall si rinnova dopo le critiche e Microsoft ridisegna la funzione per rispettare la privacy
Con il nuovo aggiornamento, Windows Recall non sarà più attivo di default. Sarà l’utente a scegliere se attivarlo o meno, e potrà anche decidere quali finestre o app devono essere escluse dalla memorizzazione dei contenuti. Inoltre, i dati catturati – tramite screenshot automatici e testi visualizzati – resteranno sempre memorizzati localmente, mai nel cloud, garantendo un maggiore livello di sicurezza.
Questo cambio di strategia da parte di Windows arriva dopo le proteste di esperti di sicurezza e utenti preoccupati dal fatto che Recall potesse diventare una sorta di “occhio digitale sempre acceso”. Microsoft ha recepito il messaggio e per togliere ogni dubbio ha scelto una filosofia più orientata al consenso e alla trasparenza. La funzione, pensata inizialmente come uno strumento AI per aumentare la produttività, oggi trova un equilibrio tra utilità e rispetto della privacy. Sarà integrata ufficialmente nelle future versioni di Windows 11, ma solo dopo un periodo di test e feedback della community. Microsoft ha finalmente capito che l’intelligenza artificiale può essere utile solo se non invade la sfera personale dell’utente, Recall è ora la dimostrazione concreta di questo cambio di prospettiva.
