In questi anni TSMC si è fatta valere all’ interno del commercio di chip realizzati con tecnologie all’ avanguardia. Per questo motivo ci sarebbe l’ idea di migliorare la produzione di questi chip negli Stati Uniti dove la richiesta è ampia. In particolare, all’ interno della fabbrica in Arizona verranno prodotti i chip di classe 3 nm. Questo porterà comunque gli USA a due anni di ritardo rispetto all’ attuale tecnologia a 2 nm. Infatti secondo le leggi di Taiwan impediscono l’ esportazione in altri mercati di macchinari di ultima generazione proprio per il ruolo molto importante di queste tecnologie.
Con la nuova produzione, gli Stati Uniti potranno vantare tecnologie all’ avanguardia da poter utilizzare all’ interno dei loro dispositivi. Molti colossi big tech statunitensi vogliono possedere queste tecnologie per produrre i loro dispositivi con il meglio della tecnologia. Grazie alla produzione proprio sul territorio americano, i chip non saranno interessati dalle complicazioni legate alle importazioni da paesi esteri. Questo è un grande passo avanti per gli Stati Uniti che cominciano a velocizzare la loro produzione locale di dispositivi all’ avanguardia.
TSMC, una produzione in continuo aumento
TSMC ha stanziato un piano di espansione di 165 miliardi di dollari per aumentare la produzione dei suoi chip e costruire nuove fabbriche anche sul territorio taiwanese. Questo a fronte della grande richiesta di componenti hardware di altissima qualità da parte di aziende di tutto il mondo. Sta andando anche forte il settore dell’ intelligenza artificiale che sta riscuotendo molto successo nel mercato globale. TSMC ha anche intenzione di espandersi in patria dato che ha intenzione di realizzare fino a 9 fabbriche e 11 linee produttive per la realizzazione dei chip a 2 nm. Inoltre si sta sviluppando anche un lato dell’ azienda legato al packaging che ultimamente hanno una priorità nella produzione.
Con le nuove fabbriche la società taiwanese ha intenzione di espandersi per migliorare il suo mercato e rispondere alle domande delle grandi aziende.
