TikTok continua a far parlare di sé. Il social network cinese, noto per la sua enorme popolarità tra i giovani, ha ricevuto una nuova proroga per restare attivo negli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump ha infatti firmato un ordine esecutivo che estende di altri 90 giorni la scadenza per la vendita delle attività statunitensi da parte della società madre, ByteDance. Il termine slitta così al 17 settembre.
Si tratta della terza proroga concessa dalla Casa Bianca. Inizialmente, una legge approvata nel 2024 e confermata dalla Corte Suprema imponeva la vendita entro gennaio. In caso contrario, l’app sarebbe stata bandita dal territorio americano. Le motivazioni alla base della legge riguardavano la sicurezza nazionale e la protezione dei dati sensibili degli utenti.
L’amministrazione Trump, però, ha scelto di non applicare la norma in modo rigido. Il presidente, ora al suo secondo mandato, ha optato per una linea più flessibile. Dietro questa decisione si nascondono valutazioni di natura politica ed economica. TikTok è diventato uno strumento cruciale per raggiungere l’elettorato giovane. Durante la campagna del 2024, si è rivelato particolarmente efficace nella comunicazione diretta con i più giovani.
Una portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha dichiarato che “il presidente Trump non vuole che TikTok si spenga“. Ha anche aggiunto che i prossimi tre mesi serviranno a concludere la vendita e a garantire la sicurezza dei dati degli utenti statunitensi.
TikTok tra diplomazia, dazi e geopolitica
La vicenda di TikTok è ormai parte di un puzzle più ampio. Trump ha affermato di essere fiducioso in un accordo con il presidente cinese Xi Jinping. Il caso TikTok potrebbe diventare una pedina strategica nei negoziati sui dazi.
In passato, il presidente americano aveva anche ipotizzato una riduzione delle tariffe sulle merci cinesi. Lo scopo era favorire un’intesa con ByteDance. Tuttavia, l’inasprimento delle tensioni ha bloccato una trattativa che sembrava ormai vicina alla conclusione. L’accordo prevedeva la nascita di una nuova società americana, con una quota maggioritaria in mano a investitori statunitensi.
TikTok ha accolto positivamente la nuova proroga. In un comunicato, l’azienda ha ringraziato il presidente per il sostegno. Ha anche dichiarato di lavorare insieme all’ufficio del vicepresidente JD Vance per trovare una soluzione definitiva. La priorità è salvaguardare i dati degli utenti americani.
Se siete interessati all’argomento social e la questione di TikTok, vi consigliamo articoli simili.
