Samsung sta preparando il lancio dei suoi nuovi dispositivi pieghevoli tra cui il nuovo top di gamma Galaxy Z Fold 7. Ogni giorno arrivano però sempre più anticipazioni che contribuiscono a tracciare l’identità dello smartphone. Tra queste c’è l’etichetta energetica EPREL, obbligatoria nell’Unione Europea per smartphone e tablet dal 30 giugno, che offre uno sguardo concreto su aspetti finora rimasti fuori dai rumor.
Secondo quanto emerso, il prossimo pieghevole di casa Samsung potrà contare su una durata della batteria stimata in 40 ore e 28 minuti con una singola carica. Non viene specificata la capacità, che in base alle certificazioni precedenti dovrebbe comunque essere da 4.400 mAh. Un altro dato rilevante riguarda la resistenza nel tempo della batteria, valutata per 2.000 cicli di ricarica, mantenendo almeno l’80% della capacità iniziale. Una garanzia importante per chi punta a usare lo smartphone per diversi anni senza cali evidenti di autonomia.
Resistenza ottima, riparabilità solo nella media
L’etichetta EPREL assegna al Galaxy Z Fold 7 un punteggio massimo “A” per la resistenza alle cadute, segnalando una solidità superiore rispetto a molti concorrenti. Non altrettanto positiva la valutazione sulla riparabilità, che si ferma a una classe “C”, ovvero nella media. Si tratta di un parametro sempre più considerato, soprattutto da chi intende tenere il telefono nel tempo o evitare costi eccessivi in caso di guasto.
Sul fronte della protezione da polvere e acqua, il pieghevole Samsung riceve una certificazione IP48. Non è il livello più alto attualmente disponibile per questa categoria di dispositivi — Honor Magic V5, ad esempio, arriva a IP59 — ma rappresenta comunque un passo in avanti rispetto alle generazioni precedenti.
Come previsto dalla normativa, l’etichetta include un codice QR che rimanda a una pagina informativa ufficiale. Per ora, i dettagli completi non sono ancora disponibili, ma l’inserimento nel registro EPREL lascia pochi dubbi: il lancio del Galaxy Z Fold 7 è ormai imminente.

