Oppo ha finalmente svelato ufficialmente la nuova gamma Reno 14 in India. I protagonisti del lancio sono il Reno14 e il Reno14 Pro. Due dispositivi che, almeno per ora, sembrano identici nelle specifiche tecniche alle controparti già commercializzate in Cina. Una scelta in controtendenza rispetto a quanto solitamente fanno le aziende tech nei mercati asiatici, dove non è raro assistere a variazioni hardware o di finiture tra versioni destinate al mercato locale e quelle per l’estero. Questa volta, invece, Oppo ha deciso di mantenere coerenza assoluta.
Oppo: le caratteristiche dei Reno 14 e Reno 14 Pro
I due smartphone incarnano appieno la filosofia del segmento medio-alto. Presentano ottimi display OLED, comparto fotografico ambizioso, prestazioni solide grazie ai chip MediaTek e una generosa autonomia. Il design è curato nei dettagli e con materiali premium come la scocca in metallo e il vetro Crystal Shield.
Nel dettaglio, il Reno14 monta un pannello OLED da 6,59 pollici con risoluzione 1,5K e refresh rate a 120 Hz. È equipaggiato con il chip MediaTek Dimensity 8350, supportato da memoria RAM LPDDR5X e storage UFS 3.1. Tra le sue caratteristiche spiccano una batteria da 6.000 mAh con ricarica rapida da 80W. E una configurazione fotografica con quattro sensori da 50 MP, inclusi un teleobiettivo con zoom ottico 3,5x e una camera frontale da 50 MP. Il prezzo parte da circa 377 euro per la versione 8+256 GB.
Il Reno 14 Pro alza ulteriormente l’asticella. Lo schermo OLED è leggermente più ampio (6,83 pollici), pur mantenendo risoluzione e frequenza di aggiornamento analoghe. Il centro del dispositivo è il Dimensity 8450, una piattaforma leggermente più potente rispetto al modello base. Anche la batteria cresce, arrivando a 6.200 mAh. Mentre la configurazione fotografica resta sostanzialmente identica. Le varianti disponibili partono da 12+256 GB, con un prezzo d’ingresso di circa 496 euro. Oltre agli smartphone, Oppo ha approfittato dell’occasione per introdurre anche il tablet Pad SE sul mercato indiano, già noto al pubblico italiano.
