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Emergono le prime caratteristiche tecniche della serie OPPO Reno15, attesa per i prossimi mesi. I dettagli trapelati suggeriscono un’evoluzione rispetto alla precedente generazione, con miglioramenti mirati a offrire prestazioni più elevate e una maggiore efficienza energetica.
MediaTek Dimensity 9200+ per il modello Pro+
Uno degli elementi centrali delle anticipazioni riguarda il modello di punta della serie, OPPO Reno15 Pro+, che dovrebbe adottare il chipset MediaTek Dimensity 9200+. Si tratta di un processore ad alte prestazioni, già utilizzato su dispositivi di fascia alta, con un buon equilibrio tra potenza e consumo energetico, grazie all’architettura a 4 nm.
Il nuovo OPPO Reno15 Pro+ dovrebbe essere dotato di un display OLED da 6,7 pollici con risoluzione 1.5K, bordi curvi e frequenza di aggiornamento a 120 Hz, offrendo così un’esperienza visiva fluida e una buona qualità del pannello. La parte frontale dovrebbe essere protetta da vetro Gorilla Glass Victus 2.
Il comparto fotografico punta in alto: il Reno15 Pro+ potrebbe montare una fotocamera principale Sony LYT-900 da 50 MP, sensore già utilizzato su flagship come il Find X7 Ultra. Sarà affiancato da un teleobiettivo periscopico, che potrebbe offrire zoom ottico fino a 5x, migliorando la versatilità nella fotografia a lunga distanza.
Secondo quanto riportato, il nuovo smartphone dovrebbe supportare una ricarica rapida da 100W, mantenendo la batteria in un range tra i 4.800 e i 5.000 mAh. Una scelta che punta a bilanciare autonomia e tempi di ricarica, in linea con le esigenze degli utenti più esigenti.
Anche il modello base OPPO Reno15 dovrebbe ricevere un upgrade rispetto alla generazione precedente. Le prime indiscrezioni parlano dell’adozione di un chip MediaTek Dimensity 8300, anch’esso costruito a 4 nm, per garantire un buon livello di efficienza energetica e prestazioni soddisfacenti nella fascia media del mercato.
Al momento non è stata comunicata una data ufficiale di lancio, ma si ipotizza che la nuova serie OPPO Reno15 possa essere presentata entro la fine del 2025. Resta da verificare se tutte le specifiche verranno confermate e se ci saranno variazioni nei modelli destinati al mercato europeo.
