Blizzard sta vivendo un periodo di grandi trasformazioni a seguito dell’ondata di licenziamenti che ha investito Microsoft. Quest’ultima, infatti, ha tagliato circa 9.000 posti di lavoro. Tra le conseguenze più tangibili di tale ristrutturazione figura la riduzione del personale interno a Blizzard. Con la perdita di circa 100 sviluppatori. Ciò ha spinto lo studio a prendere una decisione importante riguardo uno dei suoi più recenti progetti per dispositivi mobili: Warcraft Rumble. Il gioco, pubblicato nel 2023 dopo una fase di sviluppo durata quasi un decennio, rappresentava una novità assoluta per Blizzard. Infatti, è il primo titolo interamente pensato per il mercato mobile e ambientato nell’universo di Warcraft. Eppure, nonostante l’ambizione iniziale, lo sviluppo di nuovi contenuti per il gioco è stato ufficialmente sospeso.
Gli intoppi per Warcraft Rumble causati dai licenziamenti di Microsoft
Blizzard ha comunicato che il gioco continuerà ad essere mantenuto con aggiornamenti sistemici e interventi tecnici. Ma senza aggiunte di nuovi contenuti, segnalando di fatto una transizione verso una fase di semplice supporto. Oltre ai tagli al personale, anche il rendimento commerciale del gioco ha pesato sulla decisione. L’azienda ha ammesso che il titolo non è riuscito a raggiungere gli obiettivi prefissati. Ciò sia per la longevità che per il successo economico. Nonostante gli aggiornamenti costanti e le modifiche basate sul feedback degli utenti, Warcraft Rumble ha faticato a consolidarsi. Dimostrando una certa instabilità che ha portato a un ripensamento generale sulla sua direzione futura.
