Le anticipazioni sui nuovi iPhone 17 Pro continuano a rincorrersi e nelle ultime ore è emerso un dettaglio che potrebbe segnare una svolta estetica più profonda di quanto si pensasse. Oltre all’introduzione della cosiddetta camera bar posteriore – una novità già nota che andrà a sostituire il classico modulo a isola visto da iPhone 11 in poi – Apple sembrerebbe pronta a rivedere anche la posizione del proprio logo sul retro.
A rilanciare l’indiscrezione è stato il leaker Majin Bu, che ha pubblicato alcuni render dettagliati dei nuovi modelli Pro. Le immagini, piuttosto accurate, mostrano dispositivi inseriti in cover trasparenti che non alterano la sostanza del design ma aiutano a evidenziare le modifiche principali. La novità più evidente, oltre alla fotocamera più larga e orizzontale, riguarda proprio la mela morsicata, collocata più in basso rispetto al passato.
Un cambiamento che coinvolge anche le cover MagSafe
Secondo quanto trapelato, la decisione sarebbe legata alla necessità di centrare visivamente il logo rispetto alla nuova disposizione dei componenti posteriori. L’ampiezza della camera bar, infatti, sposta l’attenzione verso la parte superiore del dispositivo. Abbassare il logo contribuirebbe quindi a ristabilire un equilibrio estetico tra la parte alta e quella inferiore.
Se confermato, questo cambiamento influenzerà inevitabilmente anche gli accessori MagSafe, che dovranno adattarsi al nuovo layout. I produttori di cover, in particolare, saranno chiamati a ridisegnare l’anello magnetico per lasciare visibile il logo Apple, mantenendo la coerenza visiva che ha sempre contraddistinto i modelli precedenti.
Per ora non ci sono conferme ufficiali da parte di Apple, ma i render pubblicati hanno già riacceso il dibattito tra appassionati e osservatori. Al di là del valore simbolico, si tratta di una scelta progettuale che potrebbe diventare una delle novità più riconoscibili dei futuri iPhone Pro. Potrebbe dunque avvicinarsi sempre di più lo smartphone più atteso del 2025, soprattutto durante le prossime settimane.

