Nel mondo della logistica moderna, Amazon si distingue per aver integrato in modo profondo ed esteso la robotica all’interno delle sue operazioni. I suoi centri di distribuzione ospitano ormai più di un milione di robot, un numero che sfiora la quantità complessiva dei lavoratori umani presenti nelle stesse strutture. Tale cifra sottolinea il ruolo centrale che l’automazione ha assunto nella strategia aziendale del colosso americano. Oggi, circa tre quarti delle consegne effettuate da Amazon sono rese possibili, almeno in parte, dall’intervento di sistemi robotici. Tali dispositivi non si limitano più a compiti semplici, ma sono in grado di eseguire operazioni complesse come lo smistamento, l’imballaggio e il trasporto interno.
Amazon punta sulla robotica nei suoi centri
Vulcan, uno degli ultimi modelli introdotti, è dotato di sensori evoluti. Quest’ultimi gli permettono di afferrare oggetti di varia forma e peso con un livello di precisione che simula il tatto umano. La rete robotica è integrata con i sistemi centrali dell’azienda, consentendo un dialogo costante tra macchine e operatori. Il cambiamento tecnologico ha ridefinito anche i percorsi professionali. Alcuni dipendenti, come Neisha Cruz, hanno abbandonato le mansioni manuali per ruoli più tecnici e meglio retribuiti. Supervisionando poi i robot da sedi remote.
