L’ingresso di Luca Cordero di Montezemolo nel consiglio di amministrazione del gruppo inglese scuote le fondamenta della Formula 1 e riaccende la rivalità tra le due scuderie più iconiche della storia. La notizia è ufficiale e arriva da Londra, dove un documento depositato alla Companies House ha certificato l’inaspettata nomina. Ovvero dal 27 giugno 2025, l’ex presidente Ferrari è tra i nuovi direttori di McLaren Group Holdings.
Montezemolo, una vita in rosso prima del salto in casa McLaren
Montezemolo, nome che evoca vittorie, eleganza e leadership, entra in una realtà profondamente diversa da quella a cui ha legato il suo nome per decenni. La McLaren, oggi in parte controllata dal fondo sovrano di Abu Dhabi tramite CYVN, ha accolto il manager italiano nella sua divisione Automotive, escludendo un coinvolgimento diretto nella Formula 1. Eppure, il simbolismo è potente. L’uomo che ha rappresentato per anni l’anima della Ferrari ora siede al tavolo della rivale di sempre. In Italia, la notizia ha immediatamente suscitato polemiche e reazioni forti, a cui il diretto interessato ha voluto rispondere dichiarando che il suo cuore sarebbe rimasto comunque rosso.
Tutto ebbe inizio nel 1973, quando un giovane Montezemolo entrò a Maranello come assistente personale di Enzo Ferrari. In breve tempo prese le redini della Scuderia e nel 1975 celebrò il primo titolo mondiale dopo oltre dieci anni con Niki Lauda. Ma fu l’epoca d’oro con Michael Schumacher a consacrarlo. Tra il 2000 e il 2004, Ferrari dominò le piste con cinque titoli piloti e sei costruttori. Montezemolo fu l’architetto di un ciclo irripetibile.
Oltre ai circuiti, lasciò il segno anche nel mondo dell’impresa. Come presidente di Ferrari e FIAT, elevò il marchio italiano a simbolo mondiale di stile, potenza e lusso. Quando nel 2014 decise di lasciare, lo fece dopo aver scritto una storia che sembrava impossibile da replicare. Eppure, oggi, con il suo ingresso in McLaren, Montezemolo dimostra che nel motorsport nessuna traiettoria è davvero prevedibile. Curiosamente, mentre lui entra nella casa rivale, Lewis Hamilton, primo campione del mondo McLaren nel 2008, corre ora per la Ferrari.
