L’ingresso dell’intelligenza artificiale nel sistema scolastico ha destato preoccupazioni sin dal primo momento ma ciò non ha limitato l’impatto che questo strumento esercita giorno dopo giorno su studenti e docenti. Le iniziative volte a regolamentarne l’utilizzo esaltando gli aspetti positivi di tale novità non mancano ma una presa di posizione concreta al fine di garantirne l’eticità sembra ancora lontana dal concretizzarsi. Google è soltanto uno dei colossi impegnati nella promozioni di strumenti sempre nuovi che mirano a rendere l’istruzione all’avanguardia: proprio negli ultimi giorni, infatti, è stato annunciato Gemini for Education.
Gemini for Education: il nuovo modello IA pensato per studenti e docenti è stato annunciato
Gemini for Education è sostanzialmente una versione di Gemini adattata al mondo della scuola che propone strumenti aggiuntivi utilizzabili dagli insegnati, i quali hanno a disposizione oltre 30 funzioni tramite le quali poter trarre vantaggio nella realizzazione di compiti, verifiche o dispense da fornire agli studenti. Questi ultimi, inoltre, potranno sfruttare il chatbot in maniera sicura, senza particolari restrizioni e senza rischi per la loro privacy. A rendere il tutto ancora più utile per gli studenti è la possibilità di utilizzare NotebookLM, il servizio che permette di ottenere mappe mentali, riassunti e simulazioni di interrogazioni basate sulle fonti fornite dall’utente, il quale potrà così avere una panoramica chiara dei concetti da apprendere.
Il rischio che tali strumenti vengano utilizzati per alleggerire il carico di lavoro o svolgere i compiti in maniera illecita da parte degli studenti resta alto ma l’attenzione sul tema rende sempre più frequenti le iniziative volte a educare gli studenti all’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale, la quale si rivela uno strumento prezioso in molte circostanze. L’obiettivo comune, dunque, dovrebbe essere quello di educare e responsabilizzare la scuola all’utilizzo proficuo delle risorse che la nuova società ha a disposizione al fine di diffondere la consapevolezza che un tale supporto non implica la delegazione delle proprie responsabilità ma offre la possibilità di ampliare le proprie conoscenze e competenze.
