Il debutto ufficiale della nuova interfaccia grafica di Samsung è atteso per l’inizio di luglio, l’update sarà sotto i riflettori dell’evento Unpacked che vedrà come protagonisti i nuovi pieghevoli dell’azienda coreana tra cui nello specifico Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7, entrambi arriveranno infatti con la nuova personalizzazione basata sulla versione numero 16 di Android, con quest’ultima che poi piano piano nel corso dei mesi verrà estesa sui vari modelli già in commercio, tra questi ovviamente non possono mancare i due medi di gamma più diffusi per quanto riguarda il marchio coreano, stiamo parlando di Galaxy A56 e Galaxy A55.
Iniziati i primi test
Per la prima volta, proprio il secondo tra i due è stato avvistato con a bordo una Build interna basata per l’appunto su Android 16 con One UI 8, Il device infatti è apparso sulla nota piattaforma GeekBench totalizzando 1150 punti nei test single core e 3417 punti nei test multi core, ovviamente si tratta di punteggi decisamente provvisori dal momento che trattandosi di una Build non definitiva Samsung potrebbe migliorare le prestazioni tramite un lavoro e di ottimizzazione.
Ovviamente questa apparizione risulta essere un segnale decisamente confortante dal momento che dimostra come il lavoro di transizione verso la nuova interfaccia grafica sia diretto e spedito e soprattutto stia prendendo in considerazione non soltanto i dispositivi top di gamma, come se non bastasse anche il successore, Galaxy A56 è stato avvistato con la One UI 8 sui server Samsung.
Si tratta dunque di elementi fondamentali che permettono di rendersi conto di come Samsung stia lavorando duramente per arrivare preparata all’appuntamento in modo tale che quest’ultimo non riguardi esclusivamente i suoi nuovi smartphone di fascia alta ma includa anche una fetta di fascia media, sicuramente l’aggiornamento nei primissimi tempi sarà disponibile solo per i Samsung Galaxy S e per i Samsung Galaxy Z, gli elementi in più che però abbiamo ora sotto gli occhi lasciano intendere che il periodo di tempo per l’arrivo sui dispositivi di fascia media non sarà così elevato come molti temevano.
