L’attesa per la presentazione ufficiale è quasi finita, ma il nuovo Nothing Phone 3 ha già iniziato a far parlare di sé. Nelle ultime ore sono trapelate le prime immagini del dispositivo, rivelando un design che cambia ma senza tradire l’identità del marchio. Il retro trasparente, elemento tipico anche dei precedenti modelli, viene confermato, ma con una piccola variazione che segna una svolta importante. Vi è infatti la scomparsa della Glyph Interface, ovvero il sistema di illuminazione a LED che aveva reso iconici i primi Nothing Phone. Al suo posto vi è un’altra novità, la Glyph Matrix. Ossia, una sorta di cerchio luminoso composto da una matrice di LED in grado di visualizzare informazioni con semplici icone pixellate. Si tratta quindi di un approccio più sobrio e minimalista dal punto di vista estetico, ma non rinuncia alla sua personalità.
Nothing Phone 3: tecnologia e stile si fondono nel nuovo linguaggio grafico del brand
La Glyph Matrix, posizionata sul retro del telefono, sarà in grado di segnalare notifiche, timer e chiamate in arrivo attraverso alcune animazioni stilizzate. Ma c’è di più. In quanto sarà possibile utilizzarla anche come guida per scattare selfie con la fotocamera posteriore, sfruttando l’effetto low-res per controllare l’inquadratura. Per offrire un’anteprima di questa funzione, l’azienda ha pubblicato una pagina online dove le persone possono caricare un’immagine o scattare una foto con la webcam del computer. Il risultato? Una versione semplificata e pixellata dell’immagine, che richiama l’estetica retrò tipica dei primi videogiochi, ma in una chiave più moderna. Non aspettatevi una funzione rivoluzionaria dal punto di vista tecnico, mandi una novità comunque interessante che rispecchia in pieno l’ intento di Nothing di voler continuare a fondere tecnologia, arte visiva e sperimentazione.
L’uscita ufficiale del device è prevista per il 1° luglio. Insomma, il brand fondato da Carl Pei sembra aver trovato una nuova direzione, meno effetto scenico, più funzionalità.
