Il conto alla rovescia per l’arrivo del Vivo X Fold 5 è quasi terminato. Con esso arrivano anche le prime conferme ufficiali su una delle funzionalità più attese. Ovvero la “Atomic Workbench”. Si tratta di una modalità avanzata di multitasking pensata per sfruttare le potenzialità del display pieghevole del nuovo smartphone. L’idea alla base non è del tutto nuova. Le modalità split-screen o schermo diviso sono presenti da tempo nei dispositivi Android. Eppure, grazie agli schermi sempre più ampi, soprattutto nei modelli pieghevoli, i produttori stanno cercando nuove soluzioni per rendere più efficiente il lavoro con più app contemporaneamente. Vivo, in tale contesto, propone un’evoluzione interessante.
Vivo rilascia alcune informazioni sulla sua nuova funzione
Con “Atomic Workbench”, gli utenti avranno la possibilità di avviare e utilizzare fino a cinque applicazioni nello stesso momento. A differenza di altre modalità, dove alcune app restano in background o parzialmente nascoste, in tal caso tutte restano attive e visibili. Una finestra principale occupa la maggior parte del display, mentre le altre rimangono collocate in alto. Pronte così per essere richiamate con un tocco. La fluidità nell’alternanza tra le app e la loro permanenza attiva consente un multitasking reale.
Un esempio concreto di utilizzo arriva direttamente dal video pubblicato su Weibo. Durante una sessione di gioco, l’utente si trova a dover attendere il respawn del personaggio. In quel lasso di tempo, può navigare in altre app, continuando però a visualizzare il gioco in una finestra ridotta. Così, appena il personaggio è pronto a ripartire, l’utente è in grado di riprendere subito l’azione.
Il Vivo X Fold 5, oltre a tale funzione innovativa, potrebbe essere il primo smartphone Android compatibile con Apple Watch. Ampliando così la gamma delle sue funzionalità. Si parla anche della presenza di un doppio display con tecnologia LTPO 8T, che dovrebbe garantire una maggiore efficienza energetica e un’esperienza visiva di alta qualità. Resta da capire in quali Paesi sarà effettivamente disponibile, un’informazione che probabilmente verrà chiarita nei giorni successivi alla presentazione del nuovo smartphone Vivo.
