Con il rombo delle Pagani è partito MIMO 2025, trasformando Monza in un tempio della velocità. La Huayra R Evo Roadster ha spaccato l’aria sul rettilineo, seguita da Codalunga, Utopia Coupé e Huayra R. A sfilare poi Ferrari, McLaren, Lamborghini, Dallara. Pubblico in delirio fin dalle prime luci, con il suono delle auto che ha riempito l’atmosfera. L’autodromo è diventato teatro di pura passione. I box e i paddock, cuore vivo del MIMO, hanno accolto migliaia di fan. Ogni scatto, ogni curva, ogni rombo ha raccontato una storia fatta di motori e emozioni. Il MIMO ha ribadito la sua importanza come evento per le quattro ruote, capace di creare magia sull’asfalto e nel cuore.
A tutto gas: drifting, test drive e parate da sogno al MIMO
Sguardi puntati al MIMO anche sulle Maserati a guida autonoma, sviluppate con il Politecnico di Milano. La GranTurismo Folgore e la GranCabrio Folgore hanno stupito con movimenti precisi, senza pilota, davanti a un pubblico incredulo. Il futuro si è mostrato sotto i riflettori della Premiere Parade, tra silenzi elettrici e curve impeccabili. Tra le novità più attese, anche il debutto nazionale della Jaecoo 5, svelata nello stand Omoda&Jaecoo. Intorno, volti noti e istituzioni a dare peso all’evento: Federica Masolin tra gli applausi, il presidente del MIMO Andrea Levy raggiante. Spazio anche alla storia del motorsport con le esposizioni dell’ASI, tra monoposto leggendarie e gran turismo d’epoca alimentate con carburanti alternativi.
Proprio oggi sarà il giorno più caldo del MIMO. Il format “Arte in Pista” con Pagani aprirà la danza. A seguire, il Supercar Track Day accenderà il pubblico con bolidi in azione continua. Le curve dell’autodromo ospiteranno test drive elettrizzanti con Tesla, Mercedes-Benz, Omoda, Jaecoo, EMC, Leapmotor e Foton. L’aria si farà rovente con la spettacolare RECARO Parade sulle Sopraelevate. Sim-racing e show di drifting porteranno il pubblico dentro l’azione. E tutto questo sarà ancora MIMO, pura esaltazione per chi vive di motori, tecnica e velocità. Chi ama davvero l’automobile non può che apprezzare questo teatro unico di potenza, adrenalina e musicalità dei motori.
