Gestire le chat più attive può diventare complicato, soprattutto nei gruppi in cui i messaggi si accumulano velocemente. Per semplificare la vita a chi si ritrova spesso con decine di notifiche da leggere, WhatsApp ha avviato il lancio dei riassunti automatici dei messaggi non letti, una funzione basata sull’intelligenza artificiale.
Chiamata ufficialmente Private Message Summaries, la nuova opzione è stata testata in versione beta – l’ultimo test ha riguardato iOS – e ora comincia a essere distribuita, anche se per il momento solo negli Stati Uniti e in lingua inglese. Chiaramente bisognerà attendere per vederla anche in italiano ma ovviamente il processo è ormai partito.
Tutto avviene sul dispositivo, nessun dato inviato a Meta
Il punto più rilevante riguarda il modo in cui la funzione opera: i riassunti vengono generati direttamente sullo smartphone, grazie a una tecnologia denominata Private Processing. Nessuna informazione transita su server esterni e né Meta né WhatsApp possono accedere ai messaggi o ai riassunti creati dall’AI. Si tratta di un dettaglio non secondario, che dimostra un’attenzione concreta per la riservatezza, spesso al centro delle preoccupazioni degli utenti quando si parla di intelligenza artificiale.
Chi sceglierà di attivare la funzione (è facoltativa e non attiva di default) potrà indicare manualmente le chat per cui desidera ricevere il riassunto. Per attivarla è necessario che nella conversazione siano presenti almeno tre messaggi non letti. Una volta generato il riassunto, sarà comunque possibile accedere in qualsiasi momento ai singoli messaggi, senza alcuna limitazione.
Disponibile solo in inglese, per ora
L’introduzione dei riassunti AI rappresenta un passo significativo nell’evoluzione di WhatsApp, che continua a integrare strumenti intelligenti mantenendo un forte controllo locale sulla privacy. Al momento, la funzionalità è limitata a utenti USA e sarà disponibile solo in inglese, ma WhatsApp ha già anticipato l’intenzione di espanderla ad altri Paesi e lingueentro l’anno.

