Ferrari Hypersail rappresenta un progetto tanto unico quanto importante per il Cavallino Rampante. I tecnici di Maranello in collaborazione con Giovanni Soldini e il designer francese Guillaume Verdier stanno progettando e realizzando un monoscafo da 100 piedi dotato di foil sulla chiglia.
L’imbarcazione potrà affrontare le traversate oceaniche in volo grazie ai foil e sarà completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Si tratta della prima barca dotata di queste caratteristiche tecniche e progettuali oltre che la prima in assoluto per la Casa di Maranello.
Entrare nel mondo della vela rappresenta una sfida tecnologica senza paragoni per Ferrari. I tecnici e gli ingegneri potranno contare sul passaggio di conoscenze tra supercar e vetture da competizione verso la vela e viceversa, massimizzando le performance di questo progetto inedito. Basti pensare che sono già stati depositati nove nuovi brevetti e altri sei sono in fase di definizione.
Ferrari ha annunciato i primissimi dettagli di Hypersail, il monoscafo a vela dotato di foil sviluppato sotto la supervisione di Giovanni Soldini
Stando a quanto dichiarato dall’azienda di Maranello, l’imbarcazione misurerà 100 piedi pari a circa 30 metri, con una larghezza di 20 metri da un foil all’altro. L’altezza complessiva di Hypersail sarà di 40 metri dalla cima dell’albero alla chiglia. In fase di navigazione i foil permetteranno allo scafo di sollevarsi sull’acqua avendo sempre tre punti di appoggio.
La volontà di entrare nel mondo della nautica permetterà a Ferrari di portare l’innovazione tecnologica in un settore molto distante dalla pista ma fortemente interconnesso. Il DNA del Cavallino Rampante si basa sull’innovazione e sulla definizione di nuovi standard e Hypersail rappresenta una sfida importante.
La creazione di una barca a vela da regata oceanica completamente volante che possa essere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico segna l’inizio di una nuova era per Ferrari. La progettazione e la costruzione sono attualmente in corso mentre il varo e i test in acqua sono previsti per il 2026.

