Le versioni a pagamento di WhatsApp, Facebook e Instagram stanno diventando realtà. Meta ha avviato il rollout globale di Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus, tre abbonamenti opzionali che aggiungono funzioni extra alle app che tutti conosciamo e usiamo ogni giorno. Attenzione però: nessuna delle tre app diventa obbligatoriamente a pagamento. Le versioni gratuite restano esattamente dove sono, con tutte le funzionalità di base intatte. Quello che Meta sta facendo è aggiungere un livello premium sopra, per chi vuole qualcosa in più in termini di personalizzazione e controllo.
Partiamo da WhatsApp Plus. La messaggistica non cambia di una virgola: chi non paga continuerà a mandare messaggi, fare chiamate, usare gruppi e community come ha sempre fatto. Il piano Plus porta con sé soprattutto opzioni estetiche. Temi personalizzati, icone, suonerie premium, sticker esclusivi, più chat fissate in alto e liste più flessibili. Durante la fase di test, questo abbonamento era stato definito “principalmente cosmetico”, e la descrizione calza piuttosto bene. Nulla di indispensabile, ma qualcosa di gradevole per chi ama mettere mano all’aspetto della propria app.
Instagram Plus e Facebook Plus si muovono su un terreno leggermente diverso. Instagram Plus permette, tra le altre cose, di scoprire quante persone hanno rivisto una Storia, creare più liste di pubblico oltre ai classici Amici più stretti, mettere in evidenza una Storia una volta a settimana, estenderla oltre le canoniche 24 ore e guardare le Storie altrui in modalità anteprima senza comparire subito tra i visualizzatori. Facebook Plus ruota attorno a funzionalità simili legate a Storie, reazioni e personalizzazione del profilo.
Prezzi e disponibilità in Italia: il quadro è ancora incompleto
Negli Stati Uniti, Meta ha comunicato prezzi pari a circa 3,70 euro al mese per Instagram Plus e Facebook Plus, e 2,80 euro al mese per WhatsApp Plus. Per quanto riguarda l’Italia, però, al momento non esiste ancora un listino ufficiale in euro comunicato direttamente da Meta. Nei test precedenti, Instagram Plus non era disponibile nel nostro paese ed era attivo solo in alcuni mercati come Messico, Giappone e Filippine, con tariffe molto basse, nell’ordine di 1 o 2 dollari al mese. Per WhatsApp Plus, durante i test europei, era emersa una possibile tariffa di 2,49 dollari al mese.
Il rollout viene descritto come globale ma progressivo. Tradotto: gli utenti italiani potrebbero vedere comparire gli abbonamenti nelle app nel corso delle prossime settimane, non necessariamente tutti lo stesso giorno. Per verificare la disponibilità basterà aprire Instagram, Facebook o WhatsApp e controllare le sezioni dedicate ad account, impostazioni o abbonamenti. Al momento manca ancora una comunicazione ufficiale con prezzi, data esatta e funzioni confermate per il mercato italiano.
Meta One: i nuovi piani per intelligenza artificiale, creator e aziende
Oltre ai piani Plus, Meta sta preparando anche una famiglia di abbonamenti chiamata Meta One, pensata per riunire sotto un unico ombrello le varie offerte premium dell’azienda. I piani dedicati all’intelligenza artificiale saranno inizialmente testati in Singapore, Guatemala e Bolivia. Meta One Plus e Meta One Premium offriranno più capacità a chi usa Meta AI, con un numero maggiore di richieste, ragionamento avanzato e generazione di immagini o video. La versione gratuita di Meta AI resterà disponibile, ma con limiti più evidenti per gli utilizzi più intensi.
Per creator e aziende sono previsti piani professionali con badge verificato, protezione contro l’impersonificazione, analytics migliori, strumenti di programmazione e maggiore visibilità nei risultati di ricerca di Instagram e Facebook. Anche questi partiranno in fase di test in mercati selezionati come Arabia Saudita, Marocco, Thailandia e Bangladesh, quindi non risultano ancora disponibili in Italia.

