Venezia compie un nuovo passo verso la mobilità del futuro. È proprio in questa città infatti che ha preso vita il primo servizio di car sharing a idrogeno in Italia. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Comune di Venezia e Kinto Italia, il brand per la mobilità del gruppo Toyota, è stato inaugurato a Forte Marghera. Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Luigi Brugnaro e Mauro Caruccio, amministratore delegato di Kinto Italia e Toyota Financial Services.
Car Sharing a idrogeno: un progetto sperimentale diventa realtà
Le protagoniste dell’iniziativa sono tre Toyota Mirai, vetture a celle a combustibile capaci di percorrere fino a 650Km con un pieno. Le auto saranno disponibili per il noleggio in due aree. Ovvero il parcheggio multipiano ex Grinfan di Piazzale Roma e l’area arrivi dell’Aeroporto Marco Polo. Gli utenti potranno prenotarle direttamente dall’app dedicata, scegliendo tra l’opzione andata e ritorno o solo andata. Il costo è di 4€ all’ora, ma per promuovere il servizio, i primi 50Km saranno gratuiti per la prima ora di utilizzo.
Dietro al debutto ufficiale si nasconde una fase di test avviata nel 2024. Dieci persone del servizio di car sharing sono state coinvolte per valutare l’efficienza della Toyota Mirai e l’accessibilità della tecnologia a idrogeno. I risultati sono stati positivi, quindi il Comune e Kinto hanno deciso di procedere con il lancio.
Importante notare poi che non vi è stato alcun ostacolo sul fronte dei rifornimenti. A Mestre infatti è già attiva una stazione di servizio per l’idrogeno, che garantisce un pieno in soli cinque minuti. Ogni mattina, un team tecnico Kinto controllerà le vetture, assicurando l’efficienza e il rifornimento delle auto. Venezia diventa così la prima città italiana a integrare una flotta di veicoli a idrogeno per un servizio pubblico di mobilità. Insomma, con questa iniziativa, la città dimostra che car sharing e sostenibilità possono convivere, offrendo ai cittadini un’ alternativa per un futuro più verde.
