Il prossimo Oppo Find X9 Pro è finito sotto i riflettori in quanto stanno emergendo alcuni nuovi dettagli sull’attesissimo smartphone top di gamma. La presunta scheda tecnica è stata rivelata dal leaker Digital Chat Station, sempre molto ben informato su tutti i device in uscita.
Le prime informazione diffuse riguardavano il comparto fotografico e l’utilizzo di un sensore Samsung inedito da 200 megapixel. Tuttavia, in queste ore, è stata svelata la possibile dotazione hardware che caratterizzerà il dispositivo.
Oppo Find X9 Pro sarà un dispositivo top di gamma senza compromessi grazie alle specifiche di altissimo livello. Sul flagship sarà presente un display OLED in formato flat da 6,78 pollici. Il pannello avrà una risoluzione da 1,5K e una frequenza di aggiornamento che raggiungerà i 120Hz.
Oppo Find X9 Pro sarà un flagship senza compromessi grazie ad una scheda tecnica molto interessante che possiamo scoprire in anteprima
Gli utenti potranno sbloccare il device utilizzano il sensore di impronte digitali che sfrutterà la tecnologia ultrasonica. Tale sistema sarà integrato sotto il display e garantirà maggiore velocità e precisione di rilevamento delle impronte.
Le prestazioni del device saranno garantite dal SoC Dimensity 9500 di MediaTek. Il chipset si preannuncia molto interessante dal punto di vista delle prestazioni come emerso dai risultati di Geekbench e AnTuTu. Sulle piattaforme benchmark i primi testi si sono rivelati molto interessanti e con risultati nettamente più alti rispetto alla precedente generazione di SoC.
Il SoC, stando a quanto emerso, dovrebbe essere composto da una architettura octa-core con un core Travis, tre core Alto e quattro 4 core Gelas. Tale suddivisione garantirà prestazioni elevate in ogni condizione di utilizzo e ottimizzazione dei consumi energetici. La GPU Immortalis-Drage di nuova generazione permetterà di sviluppare prestazioni grafiche inedite per il settore mobile che includeranno anche il supporto al ray tracing.
Il debutto della serie Oppo Find X9 è previsto per settembre 2025 ma l’azienda non ha condiviso ufficialmente alcun dettaglio.
